L’arrivo dei nuovi tram, gli interventi di riqualificazione del deposito di Porta Maggiore e l’aggiornamento sullo stato di avanzamento delle future linee tranviarie, a partire da quella di viale Togliatti.

Sono questi i temi affrontati dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè nel corso della commissione capitolina Trasporti di venerdì 23 gennaio.

“Entro il 2026 – ha detto – arriveranno a Roma 20 nuovi tram. Entro giugno arrivano i primi dieci, poi entro dicembre altri dieci, chiudiamo il 2026 con una ventina di tram nuovi. Dovremmo arrivare a 27-28 convogli nuovi entro la fine della consiliatura, si aggiungono a quelli che si stanno ammodernando”.

Per quanto riguarda il deposito di Porta Maggiore, “è sostanzialmente pronto, è stato completamente riqualificato dopo cento anni, è pronto per ospitare i nuovi tram man mano che arrivano: alcuni lavori sono in conclusione, ma il 70 per cento del deposito è disponibile per i nuovi convogli”.

Sul deposito di via Gino Severini, destinato a servire la nuova tranvia Togliatti e più in generale il quadrante est della Capitale, l’impianto ospiterà le officine centrali e diventerà quindi il principale polo manutentivo tranviario di Roma. A questo proposito l’assessore Patanè ha spiegato che i “lavori sono iniziati, speriamo di poter concludere entro dicembre la parte che ci consente di attivare il deposito e il parcheggio dei tram. C’è un’ultima parte non progettata, che è quella della copertura dei tram”.

Infine, spazio al punto sulle quattro nuove tranvie in fase di progettazione. Per la linea Verano–Tiburtina “sono partiti i lavori, è terminata la parte archeologica, la sovrintendenza ha autorizzato la chiusura degli scavi e siamo pronti a passare alla fase 2 dei cantieri che include lo spostamento dei sottoservizi, di un cavo di alta tensione di Terna e di una condotta idrica dell’Ottocento. Il progetto esecutivo è già in verifica. C’è da coordinare la co-presenza del cantiere con la tensostruttura per i senza tetto la cui durata è stata prorogata a tutto il 2026”.

“Per la tranvia Togliatti – ha sottolineato l’assessore – abbiamo già cantierizzato fino a via Prenestina e abbiamo consegnato i lavori su tutta la linea, entro febbraio verrà cantierizzato il tracciato fino alla Casilina, entro marzo fino a Subaugusta. Il progetto esecutivo sarà approvato a breve. I lavori dovrebbero finire, per fasi funzionali. La prima parte, nei primi 3,6 chilometri, dovrebbe andare in pre-esercizio a giugno, attiveremo gradualmente le altre tratte entro dicembre”.

Per la tranvia Giardinetti–Tor Vergata “stiamo chiudendo il progetto definitivo, poi ci sarà l’intesa con la Regione Lazio. Entro marzo contiamo di pubblicare la gara, anche in relazione alla convenzione che poi va siglata con il ministero. Attualmente l’affidamento della linea ad Atac scade il 30 giugno, speriamo di non proseguire oltre”.

Infine, per la Tva (Termini-Vaticano-Aurelio) “abbiamo portato una memoria che allungava la progettazione a Torre Argentina, per la connessione con il tram 8. È in corso la verifica del progetto della prima fase, sono in corso anche le indagini sul nuovo tratto, tra largo Argentina e corso Vittorio. I progettisti stanno svolgendo un approfondimento sui servizi pubblici”.