Il Tunnel di Base del Brennero sta entrando nella fase decisiva della sua lunga costruzione. Dopo anni di scavi e lavori sotterranei, gran parte dell’opera è ormai completata e i cantieri si concentrano sempre più sulle finiture, sugli impianti tecnologici e sugli ultimi chilometri ancora da scavare.

Tra Austria e Italia i lavori proseguono infatti su tre grandi lotti che rappresentano il cuore dell’infrastruttura. Alcuni sono ormai prossimi alla conclusione, mentre altri stanno ancora avanzando verso il traguardo finale.

Un’opera strategica per l’Europa

Con i suoi 64 chilometri di lunghezza tra Fortezza e Innsbruck, il Tunnel di Base del Brennero è destinato a diventare uno dei più lunghi tunnel ferroviari del mondo. L’infrastruttura costituisce il fulcro del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete TEN-T e consentirà di trasferire una quota crescente di traffico merci e passeggeri dalla strada alla ferrovia.

Negli ultimi anni il progetto ha superato numerose tappe fondamentali e oggi la situazione dei cantieri mostra chiaramente come il completamento dell’opera sia sempre più vicino.

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Lotto H61 Mules, il cantiere più avanzato dell’intera opera

Il lotto H61 Mules rappresenta senza dubbio il tratto più avanzato tra quelli ancora attivi. Situato sul versante italiano, è stato per anni il principale fronte di scavo del Tunnel di Base del Brennero.

Qui le grandi frese meccaniche hanno completato praticamente tutta la loro missione e oggi risultano realizzati circa 64,9 chilometri sui 65 previsti. In altre parole, gli scavi principali possono considerarsi sostanzialmente conclusi.

Le attività si concentrano ora soprattutto sul completamento delle opere definitive, sui rivestimenti interni delle gallerie, sui collegamenti trasversali tra le canne e sulla predisposizione degli impianti che consentiranno l’esercizio ferroviario.

Si tratta quindi del lotto che più di ogni altro mostra concretamente l’aspetto finale che avrà il futuro tunnel.

Lotto H41 Gola del Sill-Pfons, terminata la fase degli scavi

Molto avanzata è anche la situazione del lotto H41 Gola del Sill-Pfons, sul lato austriaco dell’opera.

Qui il passaggio simbolicamente più importante è già avvenuto: le TBM che hanno operato nel lotto hanno infatti concluso il loro lavoro e gli scavi sono stati completati nella primavera del 2026.

La conclusione delle attività di perforazione rappresenta un risultato di grande rilievo perché consente di passare definitivamente dalla fase di costruzione della struttura grezza a quella delle opere permanenti.

Nel cantiere proseguono quindi le lavorazioni necessarie per completare il rivestimento definitivo delle gallerie, realizzare le opere accessorie e predisporre le future installazioni tecnologiche.

Lotto H53 Pfons-Brennero, l’ultimo grande fronte di scavo

Il lotto che oggi concentra la maggiore attenzione è però l’H53 Pfons-Brennero.

Si tratta infatti del principale tratto ancora in fase di avanzamento verso il confine del Brennero e rappresenta uno degli ultimi grandi segmenti da completare dell’intero progetto.

Le TBM impegnate nel lotto continuano ad avanzare verso nord e verso sud e hanno già realizzato circa 24,5 chilometri sui 28,3 previsti.

Pur essendo ancora in corso le attività di scavo, il completamento ha ormai superato la parte più impegnativa del percorso e il traguardo finale appare sempre più vicino.

Proprio da questo lotto dipenderà una parte significativa delle tempistiche necessarie per arrivare alla conclusione complessiva delle opere civili del tunnel.

Dal cantiere alla ferrovia del futuro

Guardando complessivamente ai tre lotti emerge un quadro piuttosto chiaro: il Tunnel di Base del Brennero non è più soltanto una gigantesca opera in costruzione, ma un’infrastruttura che sta progressivamente assumendo la sua configurazione definitiva.

Gli scavi principali risultano ormai completati o prossimi alla conclusione in gran parte dei cantieri. La sfida si sta spostando sempre più verso la realizzazione degli impianti tecnologici, dei sistemi di sicurezza, dell’armamento ferroviario e di tutte quelle componenti indispensabili per l’esercizio commerciale.

Quando entrerà in funzione, il tunnel consentirà di ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza tra Italia e Austria, aumentare la capacità della linea ferroviaria del Brennero e favorire il trasferimento di quote importanti di traffico merci dalla gomma al ferro.

Dopo decenni di progettazione e anni di lavori, il momento in cui il Tunnel di Base del Brennero diventerà operativo appare oggi più vicino che mai.