
Un nuovo passo concreto verso il possibile ritorno dei treni sulla Terracina-Priverno.
Martedì mattina prenderà ufficialmente il via il cantiere per gli interventi di mitigazione del rischio da caduta massi lungo il tracciato ferroviario, un’opera considerata fondamentale per il futuro recupero della storica linea del Lazio.
Via al cantiere in località La Fiora
L’appuntamento è fissato per martedì alle ore 10.30 in località La Fiora, dove sarà inaugurato ufficialmente il cantiere destinato agli interventi di messa in sicurezza del tracciato ferroviario che collega Terracina con Priverno.
Si tratta di un passaggio particolarmente atteso dal territorio, che da tempo chiede segnali concreti per il ripristino di una linea ritenuta strategica per i collegamenti tra il litorale pontino e l’area lepina.
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Un’opera chiave per la sicurezza
Gli interventi riguarderanno la mitigazione del rischio da caduta massi, elemento che rappresenta uno dei nodi infrastrutturali più delicati lungo il percorso ferroviario.
La messa in sicurezza del tracciato costituisce infatti un presupposto indispensabile per qualsiasi prospettiva di riattivazione della linea, da anni al centro del dibattito tra istituzioni, cittadini e comitati locali.

Le autorità presenti
Alla cerimonia di avvio del cantiere prenderanno parte numerosi rappresentanti istituzionali e vertici delle società coinvolte nell’intervento.
Attesa la presenza del prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, del sindaco di Terracina Francesco Giannetti, del presidente di ANAS Giuseppe Pecoraro e dell’amministratore delegato di RFI Aldo Isi.
Proprio Aldo Isi ricopre anche il ruolo di commissario straordinario per il ripristino della tratta, elemento che conferma la rilevanza strategica attribuita all’intervento.
Prevista inoltre la partecipazione dell’assessore regionale ai Trasporti del Lazio Fabrizio Ghera e del sottosegretario Claudio Durigon.
Una linea che cerca il rilancio
La Terracina-Priverno rappresenta una delle infrastrutture ferroviarie più discusse del territorio pontino. Il ritorno all’operatività della linea viene considerato da molti un tassello importante per migliorare la mobilità locale, alleggerire il traffico stradale e restituire al territorio un collegamento ferroviario atteso da anni.
L’apertura del cantiere non coincide naturalmente con il ripristino del servizio, ma rappresenta un segnale concreto in una vicenda che finora ha vissuto soprattutto annunci e attese.
Foto di Francesco Scalfati