Intervento strategico per la costa pontina: lavori dopo lo stop del 2012 causato da una frana.

Arriva un nuovo impulso concreto per il ripristino della linea ferroviaria Priverno–Terracina, con uno stanziamento di 60 milioni di euro annunciato dalla Regione Lazio.

L’intervento riguarda una tratta considerata strategica per la mobilità della provincia di Latina, con l’obiettivo di ripristinare un collegamento diretto tra l’entroterra e la costa pontina, migliorando anche l’accessibilità verso i collegamenti marittimi.

Una linea ferma dal 2012

La linea Priverno-Fossanova – Terracina, lunga circa 18 km, è inattiva dal 2012, quando una frana tra le località di Frasso e La Fiora interruppe completamente la circolazione ferroviaria.

Fino a quel momento, il servizio era svolto con esercizio a spola, modalità operativa adottata fin dal 1993 su una linea a binario semplice.

L’evento franoso, causato da intense precipitazioni, non coinvolse convogli in transito ma rese impraticabile l’infrastruttura, determinando la sospensione totale del servizio.

Caratteristiche tecniche della tratta

L’infrastruttura, gestita da RFI, presenta le seguenti caratteristiche:

  • binario semplice
  • alimentazione a 3 kV in corrente continua
  • esercizio a spola

I passaggi a livello risultano in gran parte automatici, con alcune eccezioni tra Priverno e Sonnino e in prossimità di Priverno-Fossanova, dove sono presenti sistemi protetti dal segnalamento.

Le velocità di esercizio risultano contenute, nonostante la geometria del tracciato consentirebbe prestazioni superiori, elemento che potrà essere oggetto di interventi nell’ambito del ripristino.

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Un intervento complesso

Il progetto di riattivazione non si limita al ripristino del sedime danneggiato, ma prevede un adeguamento complessivo dell’infrastruttura agli standard di sicurezza nazionali ed europei.

Tra gli interventi attesi:

  • messa in sicurezza delle aree soggette a dissesto idrogeologico
  • adeguamento degli impianti tecnologici
  • riattivazione della stazione di Terracina
  • miglioramento delle condizioni di esercizio

Un collegamento strategico per il territorio

Il ritorno del servizio ferroviario rappresenta un passaggio rilevante per:

  • la mobilità quotidiana dei pendolari
  • il collegamento tra costa ed entroterra
  • il supporto al turismo balneare
  • l’integrazione con i servizi marittimi verso le isole

L’investimento si inserisce in un quadro più ampio di rilancio delle linee secondarie, con l’obiettivo di recuperare infrastrutture esistenti e migliorare l’offerta di trasporto pubblico.

Foto di Francesco Scalfati