
Nuove ombre sul futuro della ferrovia Udine-Cividale.
Secondo quanto emerge da una nota ufficiale della Direzione Centrale Infrastrutture e Territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per completare l’elettrificazione della linea saranno necessari almeno altri due anni, allungando ulteriormente i tempi di un intervento che continua a far discutere.
La risposta all’interrogazione regionale
L’informazione emerge dalla nota ufficiale del Servizio Trasporto Pubblico, Mobilità e Logistica della Regione FVG, datata 20 maggio 2026, trasmessa in risposta all’Interrogazione a risposta immediata n. 546 presentata dalla consigliera regionale del Partito Democratico Manuela Celotti.
La documentazione chiarisce un aspetto importante: se da un lato le opere finanziate con fondi PNRR relative alla sicurezza e all’adeguamento tecnologico devono formalmente rispettare la scadenza del 30 giugno 2026, dall’altro il progetto complessivo della linea non può dirsi concluso.
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Almeno 24 mesi per completare l’opera
Nella nota, infatti, viene specificato testualmente che “l’intervento di elettrificazione della linea finanziato dalla Regione […] è stato avviato e il relativo completamento è stimato in 24 mesi”.
Una tempistica che di fatto allontana ulteriormente il pieno completamento del progetto e lascia intendere che i disagi per utenti e pendolari potrebbero protrarsi ancora a lungo.
La linea aveva già subito importanti modifiche operative a partire dal maggio 2024, con ripercussioni sul servizio che, alla luce di queste nuove indicazioni, sembrano tutt’altro che destinate a terminare nel breve periodo.
Le critiche dell’opposizione
Dura la reazione della consigliera regionale Manuela Celotti, che sottolinea come i tempi effettivi risultino molto diversi rispetto a quanto percepito finora.
“Nonostante qualcuno abbia provato a sostenere il contrario – osserva la consigliera Celotti – i lavori non risultano conclusi e con tutta probabilità i disagi continueranno. Credo quindi che a questo punto la Regione debba dire con chiarezza ai Cividalesi come si pensa di gestire la situazione e cosa devono aspettarsi per i prossimi due anni”.
Una linea ancora in trasformazione
La Udine-Cividale rappresenta un’infrastruttura importante per la mobilità locale del Friuli Venezia Giulia e il progetto di elettrificazione dovrebbe consentire, una volta completato, un deciso salto di qualità in termini di efficienza e gestione del servizio.
Per il momento, però, il quadro che emerge è quello di un cantiere ancora lontano dalla conclusione, con prospettive che inevitabilmente alimentano nuove polemiche tra istituzioni e utenti del trasporto ferroviario regionale.