Ieri a Iseo si è svolto un momento di confronto con i sindaci dei comuni del Sebino, della Franciacorta e della Valcamonica per fare il punto sul futuro del collegamento ferroviario locale.

Al tavolo hanno preso parte l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, il consigliere regionale Diego Invernici e i vertici di Trenord e Ferrovienord.

Al centro della discussione le condizioni della linea e alcune criticità storiche, in particolare l’elevato numero di passaggi a livello, ma anche le prospettive di ammodernamento del servizio. È stato confermato che, salvo contrattempi, i nuovi convogli a idrogeno entreranno in esercizio nel 2027 lungo la tratta Brescia-Iseo-Edolo, collegando appunto Brescia a Edolo.

Nel frattempo l’infrastruttura sta attraversando una fase di profondo rinnovamento: il piano complessivo vale circa 200 milioni di euro, con opere già completate per 154 milioni.

Regione Lombardia, insieme alle due compagnie, sta inoltre analizzando possibili interventi sui passaggi a livello, soprattutto tra Brescia e Iseo, dove le chiusure frequenti delle sbarre causano code e disagi al traffico stradale.

Come spiegato dall’assessore Lucente, l’obiettivo condiviso è individuare soluzioni efficaci per ridurre l’impatto sulla viabilità e, allo stesso tempo, rendere il servizio ferroviario più efficiente e attrattivo.

Anche il consigliere Invernici ha sottolineato l’impegno profuso da Ferrovienord per il potenziamento della sicurezza, citando il rinnovo dell’armamento e i numerosi cantieri attivi nei tratti di Marone, Pisogne, Provaglio, Cividate e Breno, oltre alla riqualificazione dei ponti e all’introduzione di tecnologie più avanzate.

Infine, si sta valutando una possibile riorganizzazione dell’offerta, alla luce di una domanda che oggi si attesta intorno ai 7.200 viaggiatori al giorno, con l’obiettivo di adattare meglio orari e frequenze alle reali esigenze dell’utenza.