Firmata l'intesa tra Regione Lombardia e Canton Ticino per potenziare il trasporto pubblico, migliorare l'integrazione tariffaria e favorire la mobilità sostenibile.

Più collegamenti ferroviari e autobus, una migliore integrazione tariffaria e nuove soluzioni per favorire l'intermodalità. Sono questi i punti cardine dell'accordo sottoscritto tra Regione Lombardia e Canton Ticino con l'obiettivo di migliorare la mobilità transfrontaliera tra Italia e Svizzera.

Un'intesa per lavoratori, studenti e turisti

L'accordo rappresenta un importante passo avanti per gli oltre 91.000 lavoratori frontalieri lombardi che ogni giorno attraversano il confine per raggiungere il posto di lavoro in Svizzera. Di questi, circa 68.000 sono impiegati nel Canton Ticino, con una forte presenza proveniente dalle province di Como e Varese. Il potenziamento dei servizi di trasporto non riguarderà però soltanto i lavoratori.

Le misure previste puntano infatti ad ampliare l'offerta anche per studenti, turisti e cittadini che si spostano quotidianamente tra i due territori. L'intesa è stata firmata a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dall'assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente e dai rappresentanti del Canton Ticino, il presidente del Consiglio di Stato Claudio Zali e il cancelliere dello Stato Arnoldo Coduri. 

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Trasporto pubblico sempre più integrato

Tra gli obiettivi principali dell'accordo figura il miglioramento dell'integrazione tra i diversi sistemi di trasporto pubblico presenti nelle aree di confine. Particolare attenzione sarà dedicata alla semplificazione dei sistemi tariffari e alla possibilità di rendere più agevole l'utilizzo combinato di treni e autobus, favorendo così una mobilità sempre più sostenibile ed efficiente.

Secondo il presidente Fontana, l'intesa consentirà di rafforzare ulteriormente il sistema dei trasporti in un'area strategica dal punto di vista economico, offrendo risposte concrete alle esigenze di lavoratori, studenti e turisti che si muovono quotidianamente tra Lombardia e Svizzera.

Oltre 350.000 passeggeri al giorno sulle linee regionali

Negli ultimi anni i collegamenti ferroviari tra Lombardia e Svizzera hanno registrato una crescita costante della domanda. Le linee Regio Express, che collegano Milano, i capoluoghi lombardi, le regioni confinanti e il Canton Ticino, insieme ai servizi ferroviari regionali, trasportano oggi oltre 350.000 passeggeri ogni giorno. Numeri che confermano l'importanza strategica di questi collegamenti e la necessità di proseguire con interventi mirati sia sul piano infrastrutturale sia su quello organizzativo.

Più frequenze ferroviarie e rinnovo della flotta

Uno degli aspetti centrali dell'accordo riguarda il rafforzamento dei collegamenti ferroviari e su gomma tra i due territori. L'obiettivo condiviso è incrementare la frequenza dei servizi, rinnovare il materiale rotabile e migliorare le infrastrutture che collegano la Svizzera con le province di Como, Varese, Lecco, Milano e Monza Brianza. Particolare attenzione è rivolta al collegamento Regio Express RE80 Milano–Locarno, per il quale Regione Lombardia sta lavorando insieme agli enti coinvolti al fine di aumentare l'offerta fino a una frequenza di una corsa ogni 30 minuti.

Mobilità transfrontaliera sempre più efficiente

L'accordo tra Lombardia e Canton Ticino conferma la volontà delle due amministrazioni di investire nella mobilità sostenibile e nei collegamenti transfrontalieri. Il rafforzamento dell'offerta ferroviaria e automobilistica, insieme all'integrazione tariffaria e all'intermodalità, punta a rendere più semplice ed efficiente lo spostamento quotidiano di decine di migliaia di persone tra Italia e Svizzera.