
Completata nella valle dell'Ufita la complessa traslazione della fresa meccanica utilizzata sulla tratta Apice–Hirpinia dell'alta velocità Napoli–Bari.
Nuovo passo avanti per la realizzazione dell'itinerario AV/AC Napoli–Bari. Tra il 4 e l'8 giugno 2026 è stata completata la traslazione della TBM Aurora nella valle del fiume Ufita, un'operazione altamente specialistica che consentirà di avviare nei prossimi mesi lo scavo della futura Galleria Melito.
Conclusa la traslazione della TBM Aurora
L'intervento ha interessato la tratta Apice–Hirpinia, uno dei lotti strategici del nuovo collegamento ferroviario ad alta velocità e alta capacità tra Campania e Puglia. La TBM Aurora, già utilizzata per lo scavo della Galleria Grottaminarda, lunga circa 2 chilometri e a doppio binario, è stata completamente smontata e trasferita sul versante opposto della valle dell'Ufita. Una volta raggiunta la nuova posizione, in corrispondenza dell'imbocco della futura Galleria Melito, la fresa verrà riassemblata per consentire l'avvio delle attività di scavo entro l'inizio dell'autunno 2026, nel rispetto del cronoprogramma dell'opera.
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Un'operazione strategica per la prosecuzione dei lavori
La movimentazione della TBM rappresenta un passaggio fondamentale per la continuità delle attività di cantiere lungo l'itinerario AV/AC Napoli–Bari. L'intervento è stato reso possibile grazie alla realizzazione di un articolato sistema di opere provvisionali progettate specificamente per garantire il trasferimento in sicurezza di componenti eccezionali in un contesto territoriale particolarmente complesso. La particolare conformazione della valle del fiume Ufita ha infatti richiesto soluzioni ingegneristiche avanzate e una pianificazione dettagliata di tutte le fasi operative.
La pista realizzata per il trasferimento della fresa
Elemento centrale dell'operazione è stata la realizzazione di una speciale pista di traslazione destinata al trasferimento dei componenti della TBM. L'infrastruttura è stata affiancata da un over-bridge in acciaio, appositamente varato per consentire l'attraversamento del fiume Ufita, oltre che da numerose opere di sostegno e stabilizzazione dei terreni. La pista si sviluppa per circa 500 metri e presenta una larghezza media di circa 9 metri, ampliata nei punti necessari per le manovre dei mezzi di trasporto eccezionale.
Trasportati componenti per oltre 1.800 tonnellate
La struttura è stata progettata per sopportare il passaggio di carrelli modulari destinati al trasporto dei principali componenti della TBM, tra cui la testa fresante, gli scudi e i moduli di back-up. La capacità portante è stata dimensionata per movimentare carichi complessivi pari a circa 17.500 kN, equivalenti a circa 1.800 tonnellate, confermando la complessità tecnica dell'intera operazione.
Verso l'avvio dello scavo della Galleria Melito
Con il completamento della traslazione della TBM Aurora, il progetto dell'alta velocità Napoli–Bari registra un nuovo importante avanzamento. Una volta completate le operazioni di riassemblaggio, la fresa sarà pronta a entrare nuovamente in funzione per lo scavo della Galleria Melito, contribuendo alla realizzazione di una delle infrastrutture ferroviarie più rilevanti attualmente in costruzione nel Mezzogiorno.