Nuovi disagi in vista per i pendolari della linea Milano–Molteno–Lecco. Da martedì i treni non raggiungeranno più Milano Porta Garibaldi, ma termineranno la corsa a Monza.

Lo comunica Trenord, spiegando che la limitazione sarà in vigore fino al 3 aprile per consentire l’esecuzione di lavori nella stazione di Milano Porta Garibaldi. I viaggiatori diretti verso Milano dovranno quindi effettuare un cambio treno a Monza, utilizzando i convogli della linea S11 per proseguire il viaggio.

Disagi che si aggiungono alle soppressioni serali

La novità arriva in un momento già complesso per i pendolari della direttrice brianzola. Dallo scorso 9 marzo sono infatti in vigore anche soppressioni delle corse serali sulla tratta Milano–Carnate–Lecco, con ulteriori ripercussioni sulla mobilità quotidiana.

In condizioni normali una modifica temporanea di questo tipo rappresenterebbe uno dei tanti disagi legati ai lavori ferroviari. In questo caso, però, la situazione appare più delicata perché si inserisce in una fase decisiva per il futuro della linea.

LEGGI ANCHE: Trenord, arriva ricaricami, il biglietto ricaricabile per muoversi in tutta la Regione

All’orizzonte lo stop per i lavori della Pedemontana

Tra pochi mesi è infatti prevista una lunga sospensione del servizio legata ai lavori dell’autostrada Pedemontana. Secondo il programma attuale, il 7 settembre dovrebbero partire i cantieri nel tratto compreso tra Triuggio e Villasanta, con la chiusura della linea ferroviaria interessata dall’interferenza con la nuova infrastruttura.

Durante un incontro tenuto in Regione alla fine di gennaio è stato indicato come possibile termine dei lavori il 28 agosto 2027. Anche nello scenario più ottimistico ciò significherebbe quasi un anno senza treni sulla linea, a cui andrebbero aggiunti i tempi necessari per i collaudi prima della riapertura.

Servizi sostitutivi e traffico stradale

Durante il periodo di sospensione il collegamento ferroviario sarà sostituito da servizi su autobus. Una soluzione che rischia però di pesare ulteriormente sulla viabilità locale, già messa sotto pressione dai cantieri dell’autostrada.

Proprio per questo la Regione ha convocato un tavolo con Trenord, RFI e Pedemontana per chiarire tempi e modalità dei lavori e valutare eventuali soluzioni alternative per limitare l’impatto sui pendolari.

Per chi utilizza quotidianamente il “Besanino”, i prossimi mesi si prospettano quindi particolarmente complessi, tra modifiche temporanee al servizio e l’attesa di una lunga interruzione della linea.