La circolazione ferroviaria sulla linea Adriatica resta sospesa tra Termoli e Montenero di Bisaccia a causa di un movimento franoso che ha interessato l’infrastruttura. La situazione sta determinando pesanti ripercussioni sulla mobilità ferroviaria lungo l’intera direttrice nord-sud.

Ritardi e tempi di percorrenza allungati

I treni Alta Velocità e Intercity registrano ritardi significativi, in alcuni casi superiori ai 60 minuti. Tra i convogli maggiormente coinvolti figurano:

  • FR 8801 Venezia – Lecce
  • FR 8803 Milano – Bari
  • FR 9805 Torino – Lecce
  • FR 8820 Taranto – Milano
  • IC 610 Lecce – Bolzano

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Deviazioni e modifiche di percorso

Diversi treni sono stati instradati su percorsi alternativi via Caserta, con soppressione di numerose fermate lungo la costa adriatica:

  • FR 8824 Lecce – Milano: deviazione da Foggia a Bologna, senza fermate tra Termoli e Rimini;
  • FR 8807 Milano – Taranto: deviazione da Bologna a Foggia, saltando tutte le principali fermate adriatiche;
  • FR 9808 Lecce – Torino: percorso alternativo con cancellazione di fermate intermedie.

Per alcuni collegamenti sono previste soluzioni alternative: ad esempio, i passeggeri del FR 8807 possono utilizzare il FR 8809 Milano – Lecce, che effettua fermate straordinarie.

Cancellazioni e limitazioni

La situazione ha comportato anche cancellazioni e limitazioni di percorso:

  • FR 8828 Lecce – Venezia: cancellato;
  • FR 8815 Venezia – Lecce: cancellato;
  • IC 603 Milano – Lecce: limitato a Vasto San Salvo.

Anche i treni regionali risultano coinvolti, con possibili limitazioni di percorso e variazioni di servizio lungo la tratta interessata.

Interventi in corso

I tecnici sono al lavoro per verificare le condizioni della linea e consentire il ripristino della circolazione in sicurezza. Al momento non è stata comunicata una tempistica precisa per la riattivazione del servizio.

Trenitalia invita a monitorare costantemente gli aggiornamenti tramite i canali ufficiali delle imprese ferroviarie.