
Nuovo rinvio per Stuttgart 21.
Secondo indiscrezioni riportate dalla stampa tedesca, il controverso progetto ferroviario potrebbe entrare in servizio completo soltanto alla fine del 2031, ben oltre le ultime previsioni già considerate pessimistiche.
Se confermata, la nuova data rappresenterebbe l'ennesimo slittamento per uno dei più grandi progetti infrastrutturali europei, avviato nel 2010 e destinato a trasformare radicalmente il nodo ferroviario della capitale del Baden-Württemberg.
Il nuovo scenario: apertura a fine 2031
Secondo quanto riportato dalla stampa tedesca, la messa in esercizio della nuova stazione centrale sotterranea di Stoccarda sarebbe ora prevista per la fine del 2031. Deutsche Bahn non ha confermato le indiscrezioni, limitandosi a dichiarare che un nuovo concetto di attivazione del progetto sarà presentato dopo la riunione del comitato direttivo prevista per il 26 giugno.
Il rinvio andrebbe oltre anche gli scenari più negativi presi in considerazione negli ultimi anni. In origine l'apertura era prevista per il 2025, successivamente slittata al 2026. Più recentemente il 2030 era considerato il termine massimo realistico per la conclusione dell'opera.
ETCS e digitalizzazione al centro delle difficoltà
Alla base dei nuovi ritardi vi sarebbero le problematiche legate alla completa digitalizzazione del nodo ferroviario di Stoccarda. Il progetto prevede infatti l'adozione integrale del sistema europeo di controllo marcia treno ETCS, eliminando completamente i tradizionali segnali luminosi lungo linea.
Secondo le indiscrezioni, proprio l'integrazione delle nuove tecnologie di segnalamento e controllo del traffico ferroviario starebbe creando difficoltà superiori alle attese. Una revisione approfondita del progetto, avviata dalla dirigenza di Deutsche Bahn alla fine dello scorso anno, avrebbe evidenziato criticità ancora irrisolte.

Attivazione graduale prima del completamento
Nonostante il possibile rinvio della stazione sotterranea, alcuni benefici per i viaggiatori dovrebbero arrivare prima. Già entro la fine del 2027 potrebbero essere aperte le prime aree del rinnovato edificio storico Bonatzbau, consentendo percorsi più rapidi verso i binari.
La piena attivazione di questa parte della stazione sarebbe prevista per il 2028, mentre il collegamento ferroviario con l'aeroporto dovrebbe entrare in servizio entro la fine del 2030. Solo successivamente verrebbe inaugurato il nuovo nodo sotterraneo passante, cuore dell'intero progetto.
Costi più che raddoppiati
Oltre ai ritardi, continua a crescere anche il costo dell'opera. Quando il progetto venne approvato nel 2009, la stima era pari a circa 4,5 miliardi di euro. Oggi Deutsche Bahn valuta l'investimento complessivo in circa 11,3 miliardi di euro, oltre il doppio rispetto alle previsioni iniziali.
Secondo una sentenza giudiziaria, i costi aggiuntivi dovranno essere sostenuti direttamente dalla compagnia ferroviaria tedesca, aumentando ulteriormente la pressione su uno dei progetti più discussi nella storia recente delle ferrovie europee.