Una settimana caratterizzata da diversi passaggi importanti per il trasporto ferroviario italiano, tra nuovi treni destinati ai servizi passeggeri e merci, cambiamenti nelle flotte e opere infrastrutturali che avanzano verso il completamento. 

Non mancano gli addii a rotabili che hanno segnato la storia recente della ferrovia italiana, mentre all’estero la situazione resta fortemente condizionata dalla guerra in Ucraina e dai problemi di sicurezza sulla rete dei Paesi Bassi.

Frecciarossa, ALn 663 e nuovi rotabili

La novità più evidente sul fronte dei servizi a lunga percorrenza riguarda l'arrivo degli ETR 700 a Roma. Questi convogli Frecciarossa stanno progressivamente prendendo il posto degli ultimi Frecciargento, segnando un ulteriore passaggio nel processo di uniformazione dell’offerta AV di Trenitalia. I dettagli nel nostro articolo sul Frecciarossa che sostituisce il Frecciargento con gli ETR 700 a Roma.

Ben diverso il destino delle ALn 663. Dopo 43 anni si è concluso il servizio regolare delle automotrici diesel FIAT, uno dei mezzi più riconoscibili della storia recente dei servizi regionali italiani. Un addio che chiude una lunga stagione iniziata negli anni Ottanta e raccontata nel nostro articolo sulla fine del servizio regolare delle ALn 663.

Restando nel settore dei rotabili diesel, il nuovo HMU 214 n.004 ha invece iniziato le corse prova sulla ferrovia Brescia-Iseo-Edolo. Il convoglio a idrogeno di Stadler entra così in una fase importante del percorso che dovrà portarlo al futuro impiego sulla linea non elettrificata lombarda, come raccontato nell’articolo sulle prime corse prova dell’HMU 214 n.004.

Da Alessandria arriva invece una situazione ancora tutta da definire per 38 carrozze Intercity di Trenitalia. Il materiale è stato trasferito nell’impianto piemontese e resta da capire quale sarà il suo destino definitivo, tra possibile demolizione e un eventuale recupero per nuovi impieghi all’estero. Tutti gli scenari sono analizzati nell’articolo sulle 38 carrozze Intercity arrivate ad Alessandria.

Anche gli ETR 425 di Trenord entrano nel programma di rinnovo dell’immagine della flotta. Dopo altri gruppi di convogli, anche i Jazz lombardi sono interessati dal cambio di livrea, con l’aggiornamento dell’aspetto esterno dei treni. Nell’articolo dedicato alle nuove livree degli ETR 425 di Trenord tutti i dettagli dell’intervento.

Sul fronte merci arriva invece un ordine di particolare interesse: FS Logistix ha commissionato a Stadler otto locomotive Eurolight Dual destinate a Mercitalia Shunting & Terminal. Si tratta di macchine pensate per offrire maggiore flessibilità nelle operazioni di manovra e nei servizi ferroviari, grazie alla possibilità di operare con differenti modalità di alimentazione. L’ordine è approfondito nell’articolo sulle otto Eurolight Dual ordinate da FS Logistix.

Nuovi treni e servizi sulle linee italiane

In Campania si prepara un importante cambiamento per il trasporto ferroviario regionale. Dal 17 ottobre entreranno infatti in servizio sulle linee vesuviane dieci nuovi ETR 300 di EAV, aumentando progressivamente la presenza dei nuovi convogli sulle relazioni gestite dall’azienda. Nell’articolo dedicato ai 10 nuovi ETR 300 di EAV tutte le informazioni sul programma di entrata in servizio.

Le grandi opere avanzano

Il progetto del tunnel di base del Brennero continua ad attirare l’attenzione anche sul territorio italiano. RFI ha annunciato l’apertura al pubblico del cantiere di Forch il 26 settembre, offrendo ai cittadini la possibilità di conoscere più da vicino uno dei cantieri legati alla realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria attraverso le Alpi. I dettagli sono disponibili nell’articolo sull’apertura al pubblico del cantiere di Forch.

Procedono anche gli scavi della Torino-Lione. Il tunnel di base ha superato il 30% dello scavo complessivo, confermando l’avanzamento di una delle opere ferroviarie più importanti in corso sulle Alpi. La situazione aggiornata è raccontata nell’articolo sul tunnel di base della Torino-Lione oltre il 30% dello scavo.

Ancora più avanti sono invece i lavori del Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova. Gli scavi hanno raggiunto il 97% e il completamento dell’opera è previsto nella primavera del 2027. Un passaggio decisivo per il collegamento ferroviario tra il porto di Genova, la pianura padana e i corridoi europei, come spiegato nell’articolo sul Terzo Valico con gli scavi ormai al 97%.

Una riapertura importante riguarda invece la Torino-Ceres. Dopo oltre tre anni è tornata percorribile la tratta tra Germagnano e Ceres, completando così il ripristino della linea e restituendo alla valle un collegamento ferroviario fondamentale. Tutti i dettagli sulla riapertura della tratta Germagnano-Ceres sono nel nostro articolo.

Un treno storico sul set

La ferrovia storica torna protagonista anche sul piccolo schermo. La Fondazione FS ha messo a disposizione un treno storico per le riprese di Signori si parte, con un convoglio impegnato sulla relazione tra Roma e Formia. Un’occasione nella quale il materiale storico diventa parte integrante di una produzione cinematografica, come raccontato nell’articolo sul treno storico utilizzato per le riprese di Signori si parte.

Non vuoi perderti le prossime notizie?
Ricevi direttamente le nuove notizie di Ferrovie.Info.

Continua l’addio agli ETR 463

Prosegue intanto il progressivo smantellamento della flotta dei Pendolino ETR 463. Un altro esemplare è stato avviato verso la demolizione e ormai metà del gruppo è già scomparsa. Il nuovo episodio conferma quanto rapidamente si stia chiudendo la lunga stagione di questi convogli, come raccontato nell’articolo sull’ennesimo ETR 463 destinato alla demolizione.

InnoTrans 2026, FS protagonista a Berlino

La scena ferroviaria internazionale guarda intanto a Berlino, dove è ormai imminente InnoTrans 2026. Il Gruppo FS sarà protagonista della manifestazione con tecnologie, nuovi progetti e soluzioni sviluppate dalle diverse società del gruppo. Tra le novità presenti allo stand ci saranno il simulatore di condotta di Trenitalia, il DAC di FS Logistix, il drone di FS Engineering, oltre a TINO e ROBIN di RFI e al Disinfection Robot di Trenitalia. Tutte le anticipazioni sono disponibili nell’articolo dedicato alla presenza del Gruppo FS a InnoTrans 2026.

La ferrovia sotto pressione in Ucraina e nei Paesi Bassi

La guerra continua ad avere conseguenze pesantissime anche sulla rete ferroviaria ucraina. Sono quasi 500 i treni danneggiati dall’inizio dell’invasione russa, mentre infrastrutture, stazioni e impianti ferroviari continuano a essere colpiti. La situazione e le dimensioni dei danni sono approfondite nell’articolo sui quasi 500 treni danneggiati dalla guerra in Ucraina.

Problemi completamente diversi, ma con conseguenze altrettanto concrete sulla circolazione, arrivano dai Paesi Bassi. Una serie di episodi di sabotaggio ha interessato la rete ferroviaria, con 15 casi registrati e decine di treni cancellati. Le conseguenze hanno coinvolto sia i servizi passeggeri sia la regolarità della circolazione, come raccontato nell’articolo sul sabotaggio sulla rete ferroviaria nederlandese.

Tra nuove generazioni di treni, infrastrutture che entrano nella fase decisiva e rotabili storici che progressivamente scompaiono, la settimana restituisce ancora una volta l’immagine di un settore ferroviario in profonda trasformazione. Dai nuovi collegamenti con gli ETR 700 agli HMU a idrogeno, dalle locomotive Eurolight Dual ai grandi tunnel alpini, il cambiamento procede contemporaneamente su più fronti.