
Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, interviene con fermezza sulla crisi che attanaglia la Circumvesuviana, dettando una nuova linea politica per la gestione dei trasporti regionali.
A margine di un evento istituzionale svoltosi all’Ospedale Cardarelli, il Governatore non ha usato giri di parole per descrivere la situazione dell’EAV, ponendo l’accento sulla necessità di un’inversione di rotta non più rimandabile.
I nuovi convogli Stadler
Il nodo centrale della questione resta la cronica carenza di materiale rotabile e i ritardi accumulati nelle forniture.
«Il cambio di passo è determinato dal fatto che devono arrivare i treni», ha incalzato Fico, sottolineando come l’efficienza e la sicurezza dei convogli siano i pilastri su cui ricostruire il servizio. Al momento è aperto un tavolo di confronto tecnico tra l’assessore regionale ai Trasporti, Mario Casillo, e il presidente della holding Umberto De Gregorio, per sbloccare le commesse e accelerare l’immissione in rete dei nuovi mezzi.
Il Presidente ha poi ribadito la valenza sociale del piano di potenziamento: «Garantire la mobilità pubblica è un dovere verso le famiglie, gli studenti, i lavoratori e i flussi turistici in costante crescita. È un diritto che dobbiamo assicurare».
Fico ha annunciato un imminente vertice operativo con l’assessore Casillo per definire il cronoprogramma degli interventi.
L’obiettivo è chiaro: trasformare una rete attualmente in sofferenza in un asset strategico per lo sviluppo del territorio campano.