
Il Mit e la società Stretto di Messina avvieranno l’iter per la delibera Cipess. La fase realizzativa è attesa entro la fine del 2026, con apertura al traffico prevista nel 2034.
Entro il mese di settembre il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la società Stretto di Messina avvieranno l’istruttoria per la delibera Cipess di approvazione del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto. Si tratta di un passaggio decisivo verso l’avvio della fase realizzativa dell’opera, che secondo il cronoprogramma dovrebbe portare all’apertura al traffico nel 2034.
L’incontro al Ministero delle Infrastrutture
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha incontrato il presidente della società Stretto di Messina, Maurizio Basile, l’amministratore delegato Pietro Ciucci e i dipendenti della società.
Durante l’incontro il ministro ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto, in particolare per il rispetto delle osservazioni formulate dalla Corte dei conti e per la recente acquisizione del parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Il prossimo passaggio riguarda quindi l’iter della delibera Cipess. Una volta ottenuto il visto di legittimità, la delibera diventerà efficace, consentendo di procedere verso la fase successiva.
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La fase realizzativa entro la fine del 2026
Secondo quanto indicato dal Mit, l’efficacia della delibera consentirà di avviare entro la fine del 2026 la fase realizzativa del Ponte sullo Stretto.
Il programma prevede l’avvio della progettazione esecutiva e l’inizio del Programma delle opere anticipate. Si tratta di attività propedeutiche alla realizzazione dell’infrastruttura e all’apertura dei cantieri.
Il progetto coinvolgerà imprese provenienti da diverse aree del Paese, con l’obiettivo di sviluppare un cantiere di rilevanza nazionale.

Il cronoprogramma: apertura al traffico nel 2034
Il cronoprogramma dell’opera prevede 7,5 anni di lavori e indica nel 2034 l’anno previsto per l’apertura al traffico del Ponte sullo Stretto.
Il completamento dell’infrastruttura dovrebbe determinare una nuova configurazione della mobilità tra Sicilia e Calabria, con possibili effetti anche sul sistema dei trasporti e sul tessuto produttivo dell’area dello Stretto.
Un’opera destinata a cambiare la mobilità dello Stretto
Per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ponte rappresenta un intervento destinato ad aprire nuovi scenari per la mobilità e la qualità della vita in Sicilia e Calabria.
Il percorso entra quindi in una fase particolarmente importante: l’istruttoria della delibera Cipess prevista entro settembre rappresenta uno dei passaggi necessari per arrivare all’avvio della progettazione esecutiva e delle opere anticipate entro la fine dell’anno.