Sono iniziati a Roma i collaudi dei nuovi tram CAF acquistati da Atac con fondi PNRR e ministeriali.

Le prove tecniche, propedeutiche all’ingresso in servizio dei nuovi mezzi, vengono effettuate su un binario della rete tranviaria senza passeggeri a bordo e coinvolgono i tecnici dell’azienda capitolina insieme a quelli di Ansfisa, l’Agenzia per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali. 

Il primo gruppo di test interessa fino a venerdì la corsia tranviaria di viale Carlo Felice, con conseguenti modifiche al servizio della linea 3L. Le verifiche proseguiranno successivamente con ulteriori prove, prevalentemente in orario notturno, necessarie per completare l’iter di autorizzazione all’immissione in servizio del primo esemplare.

Nuovi tram CAF, al via le prove tecniche

I collaudi servono a completare le verifiche previste dalle normative vigenti per il settore tranviario. Alle attività partecipano i tecnici di Atac e quelli di Ansfisa, nell’ambito del percorso necessario per autorizzare l’entrata in servizio dei nuovi mezzi.

Il primo tram utilizzato per le prove appartiene alla prima tranche di 80 vetture, nell’ambito della gara che prevede complessivamente la fornitura di 121 nuovi tram. I mezzi stanno arrivando progressivamente nella capitale e sono destinati al rinnovo della flotta tranviaria romana.

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Prove su viale Carlo Felice e modifiche alla linea 3L

Il primo gruppo di prove si svolge fino a venerdì, dalle 9:00 alle 18:00, lungo la corsia tranviaria di viale Carlo Felice, che durante questa fascia oraria resta chiusa al servizio ordinario. Di conseguenza, la linea 3L, attualmente in servizio tra Porta Maggiore e la stazione di Trastevere, viene deviata in entrambe le direzioni lungo via Principe Eugenio e viale Manzoni.

La modifica comporta la temporanea esclusione di tre fermate su viale Carlo Felice e di una fermata in piazza Santa Croce in Gerusalemme. 

Ulteriori test, soprattutto in orario notturno

Conclusa questa prima fase, saranno effettuate le ulteriori prove previste dal piano approvato da Ansfisa. Le attività si svolgeranno prevalentemente durante la notte, così da consentire il completamento delle verifiche senza interferire con il normale servizio tranviario.

Il superamento dei test rappresenta un passaggio necessario per l’immissione in servizio del primo tram. Le prove riguardano quindi non soltanto il comportamento del veicolo, ma anche le verifiche richieste nell’ambito del procedimento autorizzativo.

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Atac ha già ricevuto 12 nuovi tram

Atac dispone già di 12 nuovi tram CAF, appartenenti alla fornitura che prevede inizialmente 80 mezzi, sui 121 complessivi oggetto della gara d’appalto. Una volta completato l’iter di autorizzazione, i nuovi veicoli potranno essere impiegati sulla rete tranviaria esistente e, progressivamente, anche sui nuovi tratti di linea attualmente in corso di realizzazione.

Capacità di 215 passeggeri e pianale ribassato

I nuovi tram CAF sono bidirezionali e possono trasportare complessivamente 215 passeggeri, di cui 68 seduti.

La presenza del pianale interamente ribassato facilita l’accesso a bordo e rende i mezzi più accessibili per le persone con mobilità ridotta. All’avvio dei collaudi erano presenti il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè e il direttore generale di Atac Paolo Aielli.