
Un'infrastruttura strategica per il trasporto ferroviario europeo, con al centro il tunnel di base del Moncenisio.
La nuova linea ferroviaria Torino-Lione rappresenta una delle principali infrastrutture strategiche per il collegamento tra Italia e Francia e per l'integrazione della rete ferroviaria europea.
Il progetto, destinato al trasporto di merci e passeggeri, punta a rendere gli spostamenti attraverso le Alpi più efficienti, rapidi e sostenibili, favorendo anche il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia.
Una nuova connessione ferroviaria attraverso le Alpi
La linea Torino-Lione si sviluppa complessivamente per circa 270 chilometri e ha nella sezione transfrontaliera il cuore dell'intero progetto.
Questo tratto, affidato a TELT, comprende il futuro tunnel di base del Moncenisio, costituito da due canne ferroviarie parallele lunghe 57,5 chilometri ciascuna. Una volta completato, il tunnel diventerà il più lungo tunnel ferroviario del mondo.
Il tracciato consentirà ai treni di attraversare le Alpi a una quota massima di circa 600 metri, con caratteristiche tecniche pensate per migliorare le prestazioni del trasporto ferroviario.

Le tre sezioni della Torino-Lione
Il nuovo collegamento è articolato in tre sezioni complementari, affidate a diversi soggetti. La tratta francese, lunga circa 160 chilometri, collega Lione a Saint-Jean-de-Maurienne ed è affidata a SNCF Réseau. La sezione transfrontaliera, compresa tra Susa/Bussoleno e Saint-Jean-de-Maurienne, costituisce il fulcro dell'opera. TELT è responsabile della sua realizzazione, gestione ed esercizio.
La tratta italiana, lunga circa 50 chilometri, collega Torino con Susa/Bussoleno. I lavori di costruzione e ammodernamento sono affidati a RFI - Rete Ferroviaria Italiana. I principali dati delle tre sezioni sono quindi: 160 km per la tratta francese; 65 km per la sezione transfrontaliera; 50 km per la tratta italiana.
Perché nasce la nuova linea Torino-Lione
Il progetto si inserisce nell'obiettivo europeo di realizzare una rete di trasporto integrata, efficiente e sicura, superando i limiti delle infrastrutture ferroviarie esistenti nei due Paesi.
La Torino-Lione fa parte del corridoio mediterraneo della rete TEN-T, il sistema di infrastrutture transeuropee promosso dall'Unione Europea per favorire la circolazione di persone e merci. La rete è organizzata in nove corridoi e punta a collegare le diverse regioni europee attraverso un sistema di trasporto integrato e multimodale.
Dalla linea storica al nuovo tunnel di base
Il collegamento ferroviario tra Italia e Francia dispone oggi di un'infrastruttura storica che risale al XIX secolo.
Il traforo ferroviario del Fréjus, inaugurato nel 1871, è stato il primo valico ferroviario attraverso le Alpi. L'attuale galleria, costituita da una sola canna lunga 13,7 chilometri, presenta pendenze elevate e una capacità che non risponde più pienamente alle esigenze della mobilità contemporanea e ai moderni standard di sicurezza.
Il nuovo tunnel di base del Moncenisio è stato progettato proprio per superare questi limiti. Il percorso a bassa quota consentirà di migliorare le condizioni di esercizio dei treni, aumentando la velocità e riducendo il consumo energetico, stimato in quasi il 40% in meno.

Un unico cantiere articolato in 12 cantieri operativi
La realizzazione della sezione transfrontaliera è organizzata attraverso 12 cantieri operativi, riuniti all'interno di un unico grande cantiere italo-francese. L'organizzazione permette di coordinare le diverse attività necessarie alla costruzione dell'infrastruttura e del tunnel di base, coinvolgendo i territori interessati sia sul versante italiano sia su quello francese.
Più treni e meno traffico su strada
Uno degli obiettivi principali della Torino-Lione è creare un'alternativa competitiva al trasporto merci su gomma.
A regime, secondo le stime del progetto, quasi un milione di camion all'anno potranno essere trasferiti dalla strada alla ferrovia. Il risultato atteso è una riduzione del traffico pesante lungo i valichi alpini, con benefici anche sul fronte delle emissioni di CO2 e della qualità dell'aria nelle valli interessate.
Il nuovo tunnel, grazie al tracciato ottimizzato e alle caratteristiche tecniche dell'infrastruttura, permetterà inoltre la circolazione di treni più lunghi e pesanti, con prestazioni migliori rispetto alla linea storica. Permetterà, inoltre, di utilizzare una sola locomotiva per trainare i treni merci anziché due o tre come oggi.
Un corridoio logistico per la competitività europea
La nuova infrastruttura punta a rafforzare il corridoio mediterraneo della rete TEN-T e a rendere più fluidi gli scambi tra Italia, Francia, Spagna ed Europa centrale.
Il collegamento a bassa quota attraverso le Alpi permetterà di superare alcuni dei vincoli tecnici della linea storica e di migliorare le condizioni di trasporto per il traffico merci e passeggeri. La Torino-Lione assume così un ruolo che va oltre il collegamento tra Torino e Lione, inserendosi in una rete ferroviaria europea destinata a favorire una maggiore integrazione dei sistemi di trasporto nazionali.
Sviluppo economico, innovazione e occupazione
La realizzazione dell'opera coinvolge anche le filiere industriali e le competenze dei territori attraversati. I cantieri rappresentano un importante ambito di sviluppo e sperimentazione nei settori dell'ingegneria civile, della logistica e delle tecnologie applicate alla costruzione delle grandi infrastrutture.
Particolare attenzione è inoltre rivolta alle ricadute economiche locali, con il coinvolgimento degli enti territoriali e delle realtà produttive delle aree interessate, tra cui la Val di Susa e le valli della Maurienne.

Sicurezza, ambiente e rapporto con i territori
La realizzazione della Torino-Lione è accompagnata da sistemi di controllo e monitoraggio dedicati alla sicurezza, alla trasparenza e alla legalità.
Il progetto prevede inoltre misure rivolte alla tutela dell'ambiente e alla sicurezza delle popolazioni e dei lavoratori. Gli enti locali partecipano alla governance del progetto, mentre TELT opera in collaborazione con autorità, imprese, rappresentanti eletti, residenti e associazioni. L'obiettivo è accompagnare la realizzazione dell'infrastruttura attraverso un confronto costante con i territori, gestendo gli impatti dei cantieri e favorendo le ricadute economiche e occupazionali locali.
Una nuova fase per il trasporto ferroviario alpino
La Torino-Lione punta quindi a trasformare il collegamento ferroviario tra Italia e Francia in un'infrastruttura più moderna e competitiva.
Il tunnel di base del Moncenisio sarà l'elemento centrale di questa trasformazione, consentendo di attraversare le Alpi a bassa quota e creando condizioni più favorevoli per il traffico ferroviario.
Il progetto si inserisce in una strategia europea più ampia, nella quale il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia, la riduzione dei consumi energetici e l'integrazione delle reti rappresentano alcuni degli obiettivi principali per una mobilità più sostenibile e interconnessa.