La nuova infrastruttura ferroviaria tra Fortezza e Innsbruck sarà lunga 55 chilometri e rappresenterà un elemento centrale del corridoio Scandinavo-Mediterraneo.

Nel cuore delle Alpi sta prendendo forma uno dei più importanti progetti ferroviari europei: la Galleria di Base del Brennero, il collegamento ferroviario in galleria tra Fortezza, in Alto Adige, e Innsbruck, in Austria. 

L'infrastruttura, lunga complessivamente 55 chilometri, è destinata a trasformare il trasporto ferroviario tra il nord e il sud dell'Europa, aumentando la capacità per le merci e riducendo i tempi di viaggio per i passeggeri.

Una nuova linea ferroviaria attraverso le Alpi

La Galleria di Base del Brennero, conosciuta anche con l'acronimo BBT (Brenner BasisTunnel), sarà una linea ferroviaria prevalentemente pianeggiante e ad alta capacità. Il nuovo tracciato consentirà di superare i limiti dell'attuale linea del Brennero, caratterizzata da pendenze elevate e curve che rendono più complesso e meno competitivo il trasporto ferroviario delle merci.

Con l'entrata in esercizio del BBT, il collegamento tra il Tirolo e l'Alto Adige e, più in generale, tra il nord e il sud dell'Europa sarà più efficiente. L'obiettivo è favorire il trasferimento del traffico merci dalla strada alla rotaia, riducendo la pressione sulle principali arterie autostradali della regione alpina.

Tempi di viaggio più brevi per passeggeri e merci

Uno dei principali vantaggi del nuovo collegamento sarà la riduzione dei tempi di percorrenza. Il viaggio di un treno passeggeri attraverso il BBT dovrebbe durare 25 minuti, contro l'attuale tempo di percorrenza di circa 1 ora e 20 minuti sulla linea esistente.

Anche il trasporto merci beneficerà della nuova infrastruttura. Il passaggio attraverso la galleria richiederà circa 35 minuti, rispetto all'ora e 45 minuti necessari oggi.

Il nuovo tracciato consentirà inoltre il transito di treni merci più lunghi, fino a 740 metri, mentre sulla linea attuale la lunghezza massima è di circa 450 metri. Un ulteriore vantaggio sarà rappresentato dalla possibilità di utilizzare un solo locomotore, rispetto ai due o tre attualmente necessari.

Meno traffico pesante e meno emissioni

Il trasferimento di una parte consistente del traffico pesante dalla strada alla ferrovia avrà effetti anche sulla mobilità delle vallate alpine. La riduzione dei camion sulle autostrade della Valle dell'Inn e della Wipptal potrà contribuire a diminuire code, emissioni di CO2 e inquinamento acustico.

Nel trasporto intermodale, inoltre, sarà possibile trasferire sulla ferrovia la sola merce anziché l'intero autocarro, composto da motrice, semirimorchio e carico. La maggiore capacità della nuova infrastruttura renderà quindi il trasporto ferroviario più competitivo rispetto alla strada.

Una maggiore protezione dai rischi naturali

Il tracciato in galleria offrirà anche una maggiore protezione rispetto ad alcuni rischi naturali che possono interessare la linea ferroviaria esistente. La nuova infrastruttura sarà infatti meno esposta agli effetti di eventi meteorologici estremi, aumentando l'affidabilità dei collegamenti ferroviari attraverso le Alpi.

Per i passeggeri, oltre alla riduzione dei tempi di viaggio, il nuovo collegamento punta quindi a garantire servizi ferroviari più affidabili e competitivi. La diminuzione delle distanze ferroviarie tra Innsbruck, Bolzano e Verona renderà il treno un'alternativa più interessante anche rispetto all'automobile e ai collegamenti aerei a corto raggio.

La dimensione europea del progetto

La Galleria di Base del Brennero costituisce uno degli elementi centrali del corridoio Scandinavo-Mediterraneo (SCAN-MED). Il progetto non riguarda quindi soltanto il collegamento tra Italia e Austria, ma si inserisce in una più ampia strategia europea per migliorare le connessioni ferroviarie tra il nord e il sud del continente.

A nord e a sud del BBT sono infatti previste nuove tratte di accesso, con l'obiettivo di realizzare progressivamente una moderna linea ferroviaria ad alta capacità lunga circa 435 chilometri tra Monaco di Baviera e Verona.

Il ruolo delle reti transeuropee TEN-T

La realizzazione del BBT si inserisce nel processo di sviluppo delle reti di trasporto transeuropee TEN-T. L'Unione Europea ha progressivamente rafforzato il ruolo delle infrastrutture ferroviarie come strumento per contrastare la crescita del traffico pesante su strada e favorire un sistema di trasporto più sostenibile.

Nel 2013 l'UE ha definito una rete di corridoi di trasporto transfrontalieri e multimodali destinati a collegare i principali nodi logistici, porti e centri urbani europei. Il corridoio Scandinavo-Mediterraneo, di cui il Brennero costituisce una parte fondamentale, si estende per oltre 9.000 chilometri tra la Finlandia e Malta.

Particolare attenzione viene riservata ai collegamenti transfrontalieri, all'utilizzo delle capacità esistenti, alla costruzione di nuove linee, all'interoperabilità e alla sicurezza e all'affidabilità del trasporto ferroviario passeggeri e merci.

Il corridoio ferroviario Monaco-Verona

Il collegamento alpino tra Monaco di Baviera e Verona rappresenta uno dei punti strategici del corridoio europeo. Il suo potenziamento comprende complessivamente 435 chilometri di nuove linee e prevede interventi progressivi lungo l'intero asse.

La tratta di accesso nord al BBT si sviluppa da Monaco fino alla circonvallazione di Innsbruck, in funzione dal 1994. A sud, invece, il collegamento interessa la tratta compresa tra Verona e Fortezza.

L'ampliamento a più binari e la realizzazione di un'infrastruttura moderna hanno l'obiettivo di aumentare la capacità ferroviaria e favorire il trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia.

La collaborazione transfrontaliera

La realizzazione di un collegamento ferroviario continuo tra Italia, Austria e Germania richiede anche l'armonizzazione delle diverse normative operative nazionali.

In questo ambito, la Brenner Corridor Platform lavora allo sviluppo di soluzioni condivise per garantire un trasporto ferroviario transfrontaliero continuo lungo l'intero asse quando la Galleria di Base del Brennero entrerà in funzione.

Una nuova fase per il trasporto ferroviario alpino

La Galleria di Base del Brennero rappresenta quindi un tassello fondamentale per il futuro della mobilità ferroviaria sulle Alpi. La combinazione tra maggiore capacità, tempi di percorrenza più brevi, possibilità di far circolare treni merci più lunghi e riduzione della pressione sul trasporto stradale punta a rafforzare il ruolo della ferrovia nei collegamenti tra il nord e il sud dell'Europa.

Il BBT non sarà soltanto una nuova galleria ferroviaria, ma un elemento strategico di una rete europea più ampia, destinata a rendere più efficienti i collegamenti tra Monaco, Innsbruck, Fortezza, Bolzano e Verona e a sostenere il trasferimento modale dalla strada alla rotaia.