Un episodio di lancio di pietre ha interessato un treno merci in transito lungo il tratto ferroviario urbano a Pontedera.

Il fatto si è verificato giovedì sera, poco dopo le 20, nei pressi dell’area dell’ex consorzio agrario, una zona che da tempo viene segnalata come teatro ricorrente di tensioni, risse e attività illecite legate allo spaccio, spesso riconducibili a persone senza fissa dimora.

A dare l’allarme è stato il macchinista del convoglio merci, che ha riferito di essere stato bersaglio di sassi prelevati dalla massicciata. Uno dei carri sarebbe stato colpito, senza provocare danni né conseguenze per la sicurezza delle persone. Contestualmente è stata segnalata la presenza di individui a ridosso dei binari.

Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia, che hanno effettuato un’estesa attività di controllo e perlustrazione, senza tuttavia rintracciare i responsabili. Con ogni probabilità, il gruppo coinvolto si era già allontanato, dileguandosi tra le strade limitrofe e i numerosi anfratti della zona.

Da FS è arrivata la conferma dell’accaduto, con la precisazione che non sono stati riscontrati danni ai convogli. Solo due treni regionali, transitati pochi minuti dopo il merci e fermatisi alla stazione di Pontedera, hanno accumulato lievi ritardi.

Dopo la segnalazione del macchinista è stato infatti diramato un avviso ai treni passeggeri in arrivo, invitando a procedere con cautela per evitare che eventuali lanci di pietre potessero colpire i finestrini e mettere a rischio i viaggiatori. I rallentamenti sono rimasti contenuti e la circolazione tra Pisa e Firenze non ha subito ripercussioni rilevanti.

Resta tuttavia preoccupante il quadro complessivo dell’area dei Villaggi, a ridosso della ferrovia. Una zona isolata, poco illuminata e malfrequentata, spesso descritta come una vera e propria “terra di nessuno”, dove lo spaccio di droga sembra essere particolarmente diffuso. Non sarebbero rari gli attraversamenti dei binari da parte di giovani che si spostano da un lato all’altro per rifornirsi di sostanze stupefacenti o per consegnarle ad altri spacciatori e consumatori.

La sassaiola di giovedì sera potrebbe dunque essere collegata a una lite maturata in questo contesto. Le forze dell’ordine continuano a mantenere alta l’attenzione, con controlli costanti sull’area.

Foto di repertorio