Nel cuore della Motor Valley esiste un luogo ancora poco conosciuto, capace di raccontare la storia più autentica dei motori italiani. A Modena, il Museo Stanguellini apre le sue porte con visite guidate che portano i visitatori tra sue storiche collezioni di auto e motociclette sportive che hanno segnato un’epoca.
Un’esperienza diversa dal solito, perfetta per chi vuole scoprire il lato più vero dell’automobilismo. E con un vantaggio non da poco: la città è facilmente raggiungibile anche in treno lungo la linea Milano – Bologna, senza stress di traffico e parcheggi.
Un museo autentico nel cuore della Motor Valley
Il Museo Stanguellini rappresenta una delle realtà più affascinanti di Modena. Qui si conserva una collezione unica di vetture che raccontano decenni di storia sportiva e tecnica, tra monoposto, Formula Junior e modelli che hanno gareggiato sui circuiti europei.
Non si tratta di un museo tradizionale, ma di un luogo dove si respira ancora l’atmosfera dell’officina, con spazi che conservano l’identità originale della famiglia Stanguellini e della sua attività.
Come funzionano le visite guidate
Il museo è visitabile fino al 27 febbraio esclusivamente su prenotazione, con visite guidate organizzate durante la settimana. Questa modalità consente di vivere un’esperienza più coinvolgente, grazie al racconto diretto di chi conosce ogni dettaglio delle vetture e della storia del marchio.
Le visite permettono di approfondire non solo i modelli esposti, ma anche il contesto storico e sportivo in cui sono nati, rendendo l’esperienza adatta sia agli appassionati sia ai curiosi.
Come arrivare in treno a Modena
Raggiungere Modena in treno è semplice e veloce. La città si trova lungo la linea ferroviaria Milano – Bologna, uno degli assi principali del Paese, con collegamenti frequenti durante tutta la giornata.
La stazione di Modena è servita da:
- Treni regionali con fermate frequenti lungo la direttrice emiliana
- Collegamenti ad alta velocità nelle vicine stazioni di Bologna AV e Reggio Emilia AV
I tempi di viaggio rendono la visita ideale anche in giornata:
- Da Bologna: circa 20 minuti, con treni ogni 20–30 minuti
- Da Parma e Reggio Emilia: circa 30 minuti
- Da Milano: circa 1 ora con AV (via Reggio Emilia o Bologna)
- Da Firenze: circa 1 ora e 30 minuti (via Bologna)
Dalla stazione ferroviaria il museo è raggiungibile in pochi minuti in taxi o con i mezzi pubblici, rendendo il treno una soluzione pratica per evitare il traffico cittadino.
Perché il treno è la scelta migliore
Scegliere il treno per visitare Modena permette di organizzare la giornata in modo più semplice. Si arriva direttamente in città, senza preoccuparsi del parcheggio, e si possono raggiungere facilmente anche il centro storico e altri luoghi di interesse.
È una soluzione particolarmente comoda nei weekend o durante eventi della Motor Valley, quando il traffico può aumentare e trovare posto per l’auto diventa più complicato.
Come organizzare la visita
Per visitare il Museo Stanguellini è necessario prenotare in anticipo, verificando disponibilità e orari. La durata della visita guidata consente di inserire facilmente l’esperienza all’interno di una giornata più ampia alla scoperta della città.
Un consiglio è quello di abbinare la visita a una passeggiata nel centro storico di Modena, raggiungibile dalla stazione, oppure ad altre tappe della Motor Valley presenti nei dintorni.
Cosa vedere nei dintorni
Modena offre molto più di un museo. Dopo la visita è possibile proseguire la giornata tra cultura, gastronomia e motori:
- il centro storico con il Duomo e le piazze principali
- i musei dedicati ai grandi marchi della Motor Valley
- le eccellenze gastronomiche locali
Grazie ai collegamenti ferroviari, è anche possibile spostarsi facilmente verso altre città della regione, costruendo un itinerario più ampio tra Bologna, Parma e Reggio Emilia.
Un’esperienza diversa nella Motor Valley
Il Museo Stanguellini rappresenta una tappa meno conosciuta ma estremamente autentica della Motor Valley. Un luogo dove la passione per i motori si intreccia con la storia e la tradizione, lontano dai circuiti più turistici.
E voi, organizzereste una visita arrivando in treno?