
Nei primi sette mesi del 2026 hanno viaggiato sui treni lombardi 127 milioni di passeggeri. Trenord: 480mila convogli in circolazione tra gennaio e luglio.
Cresce il numero di passeggeri sui treni della Lombardia. Nei primi sette mesi del 2026, infatti, sono state 127 milioni le persone che hanno utilizzato il servizio ferroviario regionale, con un incremento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025. I dati, diffusi da Trenord, si riferiscono a circa 480mila treni circolati tra gennaio e luglio.
In aumento i passeggeri sui treni lombardi
I numeri confermano il ruolo sempre più rilevante del trasporto ferroviario nella mobilità lombarda. L'aumento dei passeggeri si è registrato in una fase caratterizzata da numerosi interventi di potenziamento e ammodernamento della rete, con diversi cantieri che hanno comportato modifiche alla circolazione.
A incidere sull'incremento della domanda hanno contribuito anche le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, che hanno portato in Lombardia un elevato numero di visitatori e appassionati, favorendo l'utilizzo del treno per gli spostamenti sul territorio.
Nonostante i lavori e le conseguenti variazioni al servizio, i dati dei primi sette mesi dell'anno mostrano anche una sostanziale tenuta della puntualità dei convogli.
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L'84% dei treni arriva puntuale
Secondo i dati diffusi da Trenord, tra gennaio e luglio 2026 l'84% dei treni è arrivato a destinazione rispettando l'orario previsto.
La percentuale sale all'89,6% considerando i convogli arrivati al capolinea con un ritardo massimo di sette minuti. Il dato raggiunge invece il 96,6% considerando i treni arrivati entro 15 minuti dall'orario programmato.
Una quota pari al 3,4% dei convogli ha quindi registrato ritardi superiori ai 15 minuti. Su questo dato, l'azienda evidenzia l'incidenza di diversi fattori esterni alla gestione ordinaria del servizio, tra cui maltempo, scioperi e interventi delle autorità.
Tra le situazioni che possono determinare ritardi significativi rientrano anche gli investimenti di persone sui binari e le emergenze che richiedono l'intervento delle forze dell'ordine.
Il commento della Regione Lombardia
I dati relativi ai primi sette mesi del 2026 sono stati commentati dall'assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile Franco Lucente, che ha sottolineato la crescita della domanda ferroviaria nonostante la fase caratterizzata dagli interventi sulla rete.
“I 127 milioni di passeggeri registrati da inizio anno, con un incremento del +5% rispetto al 2025 – dichiara Lucente – confermano la grande fiducia dei cittadini nel trasporto su ferro”.
L'assessore ha evidenziato anche i dati sulla puntualità, pari all'89,6% entro i sette minuti e al 96,6% entro i 15 minuti, definendoli un segnale positivo alla luce dei numerosi cantieri e delle modifiche al servizio che hanno interessato la rete lombarda.
“I cantieri in corso sono indispensabili per rinnovare e potenziare la rete. Come Regione Lombardia confermiamo la massima attenzione verso le esigenze di pendolari e viaggiatori”, ha aggiunto Lucente.

Prosegue il rinnovo della flotta
Parallelamente agli interventi sull'infrastruttura, in Lombardia prosegue anche il rinnovo della flotta ferroviaria. L'immissione in servizio dei nuovi convogli di ultima generazione punta a migliorare affidabilità, comfort e sostenibilità del trasporto regionale.
Il progressivo ringiovanimento dei treni si inserisce quindi in un più ampio programma di ammodernamento del sistema ferroviario lombardo, che comprende sia gli interventi sulle infrastrutture sia il rinnovo del materiale rotabile.
Attenzione alle linee durante i lavori estivi
La Regione Lombardia ha inoltre confermato il monitoraggio dell'andamento delle singole linee, con particolare attenzione alle interruzioni e ai cantieri previsti durante il periodo estivo.
“Continuiamo a monitorare costantemente la situazione e l'andamento delle singole linee per limitare i disagi legati alle interruzioni estive”, ha spiegato Lucente.
L'assessore ha infine rivolto un ringraziamento al personale di bordo e di terra per il lavoro svolto e ai viaggiatori per la collaborazione durante una fase caratterizzata da numerosi interventi sulla rete ferroviaria.
Il quadro dei primi sette mesi del 2026 restituisce quindi un sistema con passeggeri in crescita e livelli di puntualità elevati, mentre proseguono gli investimenti destinati al potenziamento dell'infrastruttura e al rinnovo dei treni regionali.