Ritardi fino a 300 minuti e circolazione in forte difficoltà: Intercity a distanza di blocco nel pomeriggio.

Mattinata di fortissimi disagi oggi, 26 aprile 2026, lungo la linea Adriatica, rimasta di fatto paralizzata per diverse ore a seguito di un investimento mortale avvenuto nella stazione di San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi.

L’incidente si è verificato intorno alle 6.10 al passaggio del Frecciarossa 8814 Lecce – Milano Centrale, partito alle 5.55 e composto dall’ETR 500 n.43. Un uomo di 37 anni è stato travolto e ucciso sul colpo.

Linea bloccata per ore

L’impatto ha comportato il blocco immediato del binario in direzione Nord, con il convoglio investitore fermo in stazione e l’intervento sul posto di 118, Polfer e Carabinieri.

Le operazioni, rese particolarmente complesse anche dalle difficoltà di identificazione della vittima, hanno richiesto diverse ore, determinando una paralisi quasi totale della circolazione ferroviaria lungo l’Adriatica per tutta la mattinata.

Le cause dell’accaduto sono ancora in fase di accertamento: non è escluso che possa trattarsi di un gesto volontario.

Ritardi fino a 300 minuti e traffico nel caos

Le ripercussioni sulla circolazione sono state pesantissime, con ritardi fino a 280 minuti diventati anche 300 una volta ripartiti i convogli.

Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno subito rallentamenti, limitazioni e cancellazioni, con una gestione del traffico estremamente complessa.

Tra i treni maggiormente coinvolti, con ritardi superiori ai 60 minuti:

  • FR 8302 Lecce – Roma Termini
  • FR 8816 Lecce – Venezia Santa Lucia
  • FR 8306 Lecce – Roma Termini
  • FR 8824 Lecce – Milano Centrale
  • FR 8314 Lecce – Roma Termini
  • IC 608 Lecce – Milano Centrale
  • IC 610 Lecce – Bolzano
  • IC 1546 Lecce – Milano Centrale
  • IC 612 Lecce – Milano Centrale
  • IC 566 Lecce – Reggio Calabria Centrale

Pomeriggio difficile: Intercity a distanza di blocco

Anche nel pomeriggio la situazione è rimasta critica. Nonostante la graduale ripresa della circolazione, il traffico ferroviario ha continuato a risentire pesantemente degli effetti accumulati durante la mattinata.

In particolare, lungo la linea si sono registrati treni Intercity in marcia a distanza di blocco, segnale evidente di una rete ancora fortemente congestionata e lontana da una piena regolarità.

Una situazione che ha evidenziato ancora una volta quanto un singolo evento, per quanto tragico, possa compromettere per ore l’intera fluidità di una delle principali direttrici ferroviarie del Paese che peraltro, di questi tempi, ha già abbastanza problemi di suo.

Foto di repertorio