Al via l’ammodernamento della linea tra Algeciras e Venta de Cárdenas: 34 gallerie, 104 cavalcaferrovia e 18 ponti saranno adeguati ai treni intermodali.
La Spagna accelera sul potenziamento del trasporto ferroviario merci con un programma di investimenti da quasi 700 milioni di euro destinato a rafforzare l’intermodalità e i collegamenti tra i principali porti del Paese, la rete europea e il Nord Africa.
Algeciras-Saragozza, una direttrice strategica per le merci
Il progetto interessa il corridoio ferroviario che collega il porto di Algeciras con Saragozza, passando per Madrid lungo una direttrice di circa mille chilometri. Un collegamento strategico sia nell’ambito dei corridoi europei TEN-T Mediterraneo e Atlantico, sia per gli scambi commerciali con il Marocco.
Adif, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria spagnola, ha avviato i lavori sulla tratta compresa tra Algeciras e Venta de Cárdenas, che resterà completamente chiusa alla circolazione fino all’autunno del 2027.
Interventi su gallerie, ponti e cavalcaferrovia
Il programma prevede un importante adeguamento dell’infrastruttura esistente per consentire il passaggio dei treni intermodali con semirimorchi trasportati su carri tasca. In particolare, saranno interessate 34 gallerie, 104 cavalcaferrovia e 18 ponti metallici.
L’obiettivo è eliminare le attuali limitazioni di sagoma e rendere la direttrice compatibile con i moderni standard del trasporto ferroviario combinato.
Durante la chiusura della linea, il traffico merci sarà instradato lungo percorsi alternativi. Tra questi figura la linea Huelva-Zafra, recentemente interessata da interventi di ammodernamento per un investimento complessivo di 250 milioni di euro.
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Fino a 12.000 chilometri ferroviari al giorno per le merci
Il potenziamento della direttrice punta a incrementare in maniera significativa la quota di merci trasportate su ferro, favorendo servizi ferroviari ad alta capacità tra il porto di Algeciras e il polo logistico di Saragozza.
Il nuovo assetto potrà inoltre garantire collegamenti verso Huelva, Siviglia e Cadice, con la possibilità di integrare maggiormente i flussi ferroviari con i traffici marittimi da e per il Marocco.
Secondo le stime del progetto, il nuovo modello operativo potrebbe arrivare a generare fino a 12.000 chilometri di percorrenze ferroviarie giornaliere dedicate al trasporto merci.
Il programma per modernizzare la rete merci spagnola
L’intervento sulla direttrice Algeciras-Saragozza si inserisce in un programma più ampio di modernizzazione della rete ferroviaria merci spagnola.
Tra gli interventi previsti figurano l’adeguamento di numerosi scali allo standard europeo dei 750 metri di lunghezza dei treni, il rinnovo del sistema di segnalamento tra Córdoba e Bobadilla e la riqualificazione della linea Bobadilla-Algeciras.
Su quest’ultima direttrice sono previsti, tra gli altri interventi, il rinnovo dell’armamento ferroviario e la realizzazione di un terzo binario elettrificato, con l’obiettivo di incrementare capacità e prestazioni della linea.
Più ferro nella catena logistica
Con il piano di investimenti, la Spagna punta quindi a rafforzare il ruolo della ferrovia nella logistica nazionale e internazionale, favorendo il trasferimento di quote di traffico dalla strada alla rotaia e migliorando l’integrazione tra porti, terminal intermodali e corridoi ferroviari europei.
In questo scenario assume particolare rilevanza il porto di Algeciras, primo scalo spagnolo per traffico merci, destinato a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di porta d’accesso ai flussi commerciali tra Mediterraneo, Atlantico e Nord Africa.
Il potenziamento infrastrutturale rappresenta così uno degli elementi centrali della strategia spagnola per rendere il trasporto merci su ferro più competitivo, aumentando la capacità dei collegamenti e favorendo una maggiore integrazione con le principali rotte commerciali europee e mediterranee.
Fonte Shipmag