Il cantiere mobile nel tratto tra Termoli e il Biferno potrà operare anche nelle ore notturne per rispettare il cronoprogramma e sfruttare le finestre di interruzione della circolazione.
Accelerano i lavori per il raddoppio ferroviario Termoli-Lesina. Il cantiere mobile che interessa il territorio di Termoli potrà operare anche nelle ore notturne e nei giorni festivi, con l'obiettivo di rispettare il cronoprogramma dell'opera e sfruttare al meglio le finestre disponibili per l'interruzione della circolazione ferroviaria. La deroga ai limiti acustici è valida fino al 15 agosto 2027, con possibilità di ulteriori proroghe.
Il cantiere tra Termoli e il Biferno
La deroga riguarda il cantiere mobile lineare impegnato nella realizzazione del raddoppio e, in particolare, il tratto lungo circa 4,9 chilometri compreso tra l'uscita della stazione di Termoli e il confine comunale rappresentato dal fiume Biferno.
La caratteristica di cantiere mobile consente al fronte delle lavorazioni di avanzare progressivamente lungo il tracciato, seguendo lo sviluppo dell'intervento ferroviario.
Lavori anche durante la notte
Le attività potranno essere effettuate anche dalle 22 alle 6, ma nella fascia notturna saranno consentiti esclusivamente gli interventi tecnicamente indispensabili e non rinviabili, in particolare quelli che devono essere eseguiti durante le interruzioni della circolazione ferroviaria.
Durante il normale periodo diurno, dalle 6 alle 22, potranno invece essere eseguiti scavi, movimentazioni di terra, opere civili, getti, consolidamenti e altre lavorazioni connesse alla realizzazione dell'infrastruttura.
Il provvedimento consente inoltre, quando tecnicamente indispensabile, di effettuare lavorazioni anche nella fascia compresa tra le 13 e le 15, normalmente destinata al riposo pomeridiano.
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Limiti acustici fino a 70 decibel di giorno
Per consentire lo svolgimento delle attività è stata autorizzata una deroga ai limiti acustici. I valori massimi sono fissati in 70 decibel durante il giorno e 60 decibel nelle ore notturne.
La deroga non rappresenta comunque un'autorizzazione senza condizioni. Le lavorazioni notturne più rumorose dovranno essere limitate agli interventi indispensabili e l'impresa dovrà adottare le misure necessarie per contenere l'impatto acustico del cantiere.

Misure per ridurre il rumore del cantiere
Tra le prescrizioni previste rientra l'utilizzo di macchinari e attrezzature conformi alla normativa sulle emissioni sonore, che dovranno essere mantenuti in condizioni di efficienza.
È inoltre previsto lo spegnimento dei mezzi durante le soste prolungate e l'adozione di ulteriori accorgimenti tecnici e organizzativi per ridurre le emissioni sonore.
Prima delle lavorazioni maggiormente impattanti sotto il profilo acustico dovrà inoltre essere garantita un'adeguata informazione preventiva ai residenti delle aree interessate e al Comune.
Un'opera strategica per la linea Adriatica
Il raddoppio Termoli-Lesina fa parte del più ampio programma di potenziamento della direttrice Adriatica tra Pescara e Bari. Il progetto prevede complessivamente circa 33 chilometri di nuovo tracciato, suddivisi nei lotti Ripalta-Lesina e Termoli-Ripalta.
Secondo i dati di FS, l'intervento consentirà di aumentare la capacità della linea, passando da 4 a 10 treni all'ora sulle tratte oggetto di raddoppio, oltre a migliorare la regolarità del servizio e ridurre i tempi di percorrenza dei collegamenti a lunga distanza.
La possibilità di lavorare anche nelle fasce notturne e nei giorni festivi è quindi legata alla necessità di sfruttare le finestre di interruzione della circolazione ferroviaria per le lavorazioni che non possono essere eseguite con la linea in esercizio.
Deroga valida fino ad agosto 2027
La nuova autorizzazione è entrata in vigore il 16 agosto 2026 e resterà valida fino al 15 agosto 2027, con la possibilità di ulteriori proroghe.
Il provvedimento consentirà quindi al cantiere di proseguire le attività con maggiore continuità, cercando di mantenere il ritmo previsto dal cronoprogramma del raddoppio ferroviario.