
Si è conclusa la stagione estiva dei Treni del Mare di Trenord, i collegamenti che hanno unito la Lombardia alle riviere liguri durante i fine settimana estivi.
Un appuntamento ormai tradizionale per i viaggiatori diretti verso le località balneari, ma anche per gli appassionati di ferrovia, grazie alla presenza di composizioni ordinarie con locomotive e carrozze di tipo tradizionale.
L’ultimo giorno di circolazione sulla costa ligure ha avuto, però, un sapore particolare.
Si fanno infatti sempre più insistenti le indiscrezioni secondo cui quella appena terminata potrebbe essere stata l’ultima stagione dei convogli biancoverdi composti da locomotive E.464 e carrozze MDVC. Dalla prossima estate, le relazioni estive per la Liguria potrebbero essere affidate esclusivamente a elettrotreni di nuova generazione.
Treni del Mare, conclusa la stagione 2026
I collegamenti estivi hanno permesso anche quest’anno di raggiungere direttamente la Liguria partendo dalla Lombardia, con relazioni dirette verso le riviere.
Per molti viaggiatori, i Treni del Mare rappresentano una soluzione per raggiungere le località turistiche senza utilizzare l’automobile. Per gli appassionati, queste corse hanno conservato anche il fascino delle composizioni tradizionali, con una locomotiva elettrica e carrozze per il trasporto dei passeggeri. Un tipo di convoglio che, pur essendo ancora presente nei servizi regionali, è progressivamente affiancato e sostituito da elettrotreni di concezione più recente.
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Dal 2027 possibili solo Caravaggio e Donizetti
Secondo le indiscrezioni, dalla prossima estate le relazioni dei Treni del Mare effettuate da Trenord potrebbero essere affidate esclusivamente agli elettrotreni ETR 521 "Caravaggio" ed ETR 104 "Donizetti".
I Caravaggio sono elettrotreni a doppio piano prodotti da Hitachi Rail e destinati ai servizi regionali ad alta capacità. La configurazione a più casse consente di offrire numerosi posti a sedere, con ambienti interni progettati per favorire l’accessibilità e la gestione dei flussi di passeggeri. I Donizetti sono invece elettrotreni della famiglia Coradia Stream di Alstom. Pensati per i servizi regionali, raggiungono una velocità massima di 160 km/h e dispongono di ambienti accessibili, climatizzazione e sistemi di informazione ai viaggiatori.
L’eventuale impiego esclusivo di queste due tipologie permetterebbe di svolgere i collegamenti estivi con materiale più moderno, ma comporterebbe anche la scomparsa delle composizioni tradizionali finora viste lungo la costa ligure.

Una nuova livrea per i collegamenti estivi
Il possibile cambiamento potrebbe riguardare anche l’immagine dei treni. I nuovi elettrotreni porterebbero infatti sui collegamenti estivi la livrea societaria più recente, caratterizzata da una combinazione di bianco, azzurro e due toni di verde.
Una veste grafica diversa da quella bianco, grigio e verde scuro che ha contraddistinto le composizioni tradizionali dei Treni del Mare. Un cambiamento che, insieme alla sostituzione del materiale rotabile, renderebbe immediatamente riconoscibile una nuova fase per il servizio.
Il possibile addio ai treni tradizionali
Al momento, l’ipotesi di una completa sostituzione delle composizioni con E.464 e MDVC resta legata a indiscrezioni e non può essere considerata una decisione ufficialmente confermata.
Se dovesse concretizzarsi come è probabile, tuttavia, la prossima stagione estiva potrebbe segnare la fine di una presenza ormai familiare sulle linee liguri.
Per gli appassionati sarebbe un altro passaggio nel progressivo ridimensionamento dei treni regionali a materiale ordinario composti da locomotive e carrozze, a favore di elettrotreni progettati come unità inscindibili. Una trasformazione che accompagna il rinnovamento del materiale rotabile, ma che riduce ulteriormente la varietà di composizioni che ancora caratterizza il panorama ferroviario italiano.