
Estate di cantieri per una delle linee ferroviarie più caratteristiche della Toscana.
Dal 15 giugno all’8 agosto 2026 la circolazione ferroviaria sarà sospesa tra Arezzo e Rassina sulla linea del Casentino per consentire interventi di potenziamento infrastrutturale da parte del gestore LFI.
Quasi due mesi di stop tra Arezzo e Rassina
La sospensione riguarderà l’intera tratta tra il capoluogo aretino e Rassina, porta d’accesso a uno dei territori più suggestivi della Toscana interna.
Per tutta la durata dell’interruzione, tutti i treni saranno soppressi nella tratta interessata e sostituiti da autobus gestiti da Tiemme.
La misura si rende necessaria per permettere lavori di upgrading infrastrutturale sulla linea, interventi che puntano a migliorare affidabilità ed efficienza di una ferrovia fondamentale per i collegamenti quotidiani del Casentino.
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Il servizio ferroviario prosegue oltre Rassina
Non tutta la linea, però, si fermerà.
I collegamenti ferroviari tra Rassina e Stia continueranno infatti a svolgersi regolarmente in entrambe le direzioni, consentendo di mantenere operativo il servizio nella parte più interna della valle.
Una scelta che limita almeno in parte i disagi per residenti, pendolari e viaggiatori diretti verso il cuore del Casentino.

Attenzione alle modifiche per i bus
Durante il periodo dell’interruzione sono previste alcune modifiche operative importanti per chi utilizzerà il servizio sostitutivo.
In particolare:
- la fermata di CC1 sarà temporaneamente spostata in via Benedetto Varchi, all’altezza dell’incrocio con via Marco Perennio
- gli autobus sostitutivi non transiteranno da Baciano
Come sempre in questi casi, gli orari dei bus potranno subire variazioni in funzione delle condizioni del traffico stradale, con tempi di percorrenza inevitabilmente differenti rispetto al servizio ferroviario ordinario.
Una linea dal grande fascino
La ferrovia del Casentino non è soltanto una linea locale, ma un’infrastruttura che attraversa uno dei territori più affascinanti dell’Appennino toscano.
Tra boschi, piccoli centri storici e panorami che accompagnano il corso dell’Arno verso le sue sorgenti, questa linea rappresenta da anni un collegamento essenziale per studenti, lavoratori e residenti, ma anche una direttrice dal notevole fascino paesaggistico.
Proprio per questo, se da un lato i lavori porteranno inevitabili disagi estivi, dall’altro rappresentano un passaggio necessario per mantenere efficiente una ferrovia che continua a svolgere un ruolo importante nella mobilità locale.
Estate complicata per i pendolari
Per chi utilizza quotidianamente la linea tra Arezzo e il Casentino si prospettano dunque settimane non semplici, con autobus sostitutivi e tempi di viaggio più lunghi.
Ma come spesso accade nel mondo ferroviario, i cantieri estivi vengono sfruttati proprio per concentrare interventi complessi cercando di limitare l’impatto nei periodi di massimo traffico scolastico e lavorativo.
L’appuntamento con il ritorno alla normalità, salvo imprevisti, è fissato per il 9 agosto 2026.