
Conclusa nel nodo ferroviario di Firenze una delle operazioni ingegneristiche più complesse degli ultimi anni. Sveco (Gruppo GCF) ha contribuito alla realizzazione dell'intervento strategico promosso da RFI.
Si è concluso con successo il varo del nuovo Ponte al Pino, il cavalcaferrovia realizzato nel nodo ferroviario di Firenze nell'ambito degli interventi di potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria. L'operazione, che ha visto il contributo di Sveco S.p.A., società del Gruppo GCF, rappresenta una delle più complesse realizzate negli ultimi anni nel capoluogo toscano. Secondo Rete Ferroviaria Italiana (RFI), l'opera costituisce un tassello strategico per migliorare la mobilità urbana e rendere più efficiente la circolazione ferroviaria regionale e nazionale che attraversa il nodo di Firenze.
Un intervento completato in una finestra di 84 ore
Il varo del nuovo cavalcaferrovia è stato pianificato nei minimi dettagli per rispettare il cronoprogramma e garantire i massimi standard di sicurezza. L'intervento è stato eseguito durante una finestra di interruzione della circolazione ferroviaria di 84 ore, consentendo di completare una delle fasi più delicate dell'opera senza prolungare oltre il necessario la sospensione del traffico ferroviario.
Posata una struttura da 550 tonnellate con una gru da 2.000 tonnellate
Il nuovo ponte, del peso di circa 550 tonnellate, è stato posato in un'unica operazione grazie all'impiego di una gru da 2.000 tonnellate, in grado di sollevare fino a 1.600 tonnellate. Si tratta di una delle attrezzature di maggiore capacità utilizzate in Europa per questo tipo di interventi. Il varo è stato effettuato nella notte tra il 26 e il 27 luglio, alla presenza dei rappresentanti del Governo, della Regione Toscana e del Gruppo FS.
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Operazione conclusa in poco più di due ore
Come evidenziato da RFI, la fase di sollevamento e posa dell'impalcato si è conclusa in poco più di due ore. L'intervento ha richiesto il lavoro di maestranze altamente specializzate e il coordinamento di numerose figure tecniche coinvolte nelle diverse fasi operative, confermando l'elevato livello di complessità dell'opera.
Più sicurezza e mobilità con il nuovo cavalcaferrovia
Il nuovo Ponte al Pino misura 32 metri di lunghezza e 16 metri di larghezza. L'infrastruttura manterrà le tre corsie stradali esistenti e sarà dotata di marciapiedi e di una pista ciclabile, migliorando sicurezza, accessibilità e mobilità per automobilisti, pedoni e ciclisti. L'intervento rientra nel più ampio programma di potenziamento del nodo ferroviario di Firenze, finalizzato ad aumentare la capacità dell'infrastruttura e a migliorare la regolarità della circolazione ferroviaria.