La soppressione delle fermate del Frecciabianca 8606 Campiglia Marittima–Torino delle 9.20 e del Frecciabianca 8623 Torino–Campiglia Marittima delle 19.48, decisa da Trenitalia lo scorso settembre, aveva sollevato un’ondata di proteste da parte dell’Amministrazione Comunale e dell’intero territorio.
“Trenitalia, alla luce delle nostre richieste e di quelle delle istituzioni che si erano attivate, ci ha comunicato il ripristino delle fermate – annuncia la sindaca Lia Burgalassi –.
È un risultato che premia il lavoro collettivo di un territorio che si è mosso unito per difendere gli interessi della collettività. Un ringraziamento va anche alla Regione Toscana e ai parlamentari Marco Simiani, che ha presentato un’interrogazione al ministro, e Chiara Tenerini, che si è adoperata nei confronti di Trenitalia”.
Le due fermate, strategiche per i pendolari, assumono un ruolo cruciale anche in chiave turistica, soprattutto alla luce degli investimenti di Ferrovie per la riqualificazione della stazione di Cecina, sempre più hub di riferimento per l’area.

“Il responsabile dei treni ad Alta Velocità della nostra zona ci ha comunicato che, a partire dal 14 febbraio – conferma l’assessora al Turismo e ai Trasporti Elena Benedetti – la linea Roma–Torino tornerà a fermare a Cecina, sia la mattina all’andata sia la sera al ritorno.
È un risultato importante per il nostro territorio, riconosciuto come punto di riferimento dell’area, considerando che l’ambito della Costa degli Etruschi è il secondo in Toscana per presenze turistiche, dopo quello fiorentino. Continueremo a lavorare per potenziare collegamenti e servizi”.
Il ripristino delle fermate non rappresenta solo un ritorno alla normalità, ma un passo ulteriore nel consolidare Cecina come snodo ferroviario essenziale per mobilità e turismo dell’intera costa.