Una rilevazione effettuata da STA nelle stazioni e a bordo dei treni evidenzia un alto gradimento per i collegamenti ferroviari e i servizi sostitutivi dopo la riattivazione della linea.

A pochi giorni dalla riattivazione della ferrovia della Val Pusteria, una rilevazione svolta da STA-Strutture Trasporto Alto Adige ha restituito un quadro ampiamente positivo sul gradimento del servizio. Il 94% delle persone coinvolte si è dichiarato soddisfatto o molto soddisfatto dei collegamenti ferroviari, mentre la stessa percentuale ha espresso un giudizio favorevole anche sui servizi sostitutivi.

La rilevazione tra stazioni e treni

L'indagine è stata effettuata il 7 e l'8 giugno direttamente lungo la linea ferroviaria della Val Pusteria, nelle stazioni e a bordo dei convogli, con l'obiettivo di raccogliere le impressioni di pendolari e viaggiatori dopo la ripresa del servizio.

Alla rilevazione hanno partecipato 226 persone. STA precisa che non si tratta di un sondaggio scientifico o rappresentativo, ma di una raccolta spontanea di opinioni utile a fornire una prima fotografia del clima tra gli utenti.

I risultati mostrano comunque un livello di apprezzamento particolarmente elevato: il 94% degli intervistati valuta positivamente sia il servizio ferroviario sia i collegamenti sostitutivi predisposti durante le fasi di transizione.

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Il tema della sosta prolungata a Brunico

Tra gli argomenti maggiormente discussi nelle ultime settimane figura la sosta prolungata dei treni nella stazione di Brunico, introdotta con il nuovo assetto del servizio.

Secondo quanto emerso dalla rilevazione, il 64% delle persone intervistate ritiene che il tempo di attesa aggiuntivo non abbia alcun impatto sul proprio viaggio oppure che l'incidenza sia limitata.

Resta tuttavia una quota di utenti per i quali anche pochi minuti possono risultare determinanti, soprattutto nel caso di pendolari che devono rispettare coincidenze o orari di lavoro particolarmente rigidi.

Negli ultimi anni la ferrovia della Val Pusteria è stata interessata da importanti interventi di ammodernamento finalizzati a migliorare affidabilità, capacità e integrazione con il sistema del trasporto pubblico altoatesino.

La Provincia: attenzione alle esigenze dei pendolari

L'assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider ha definito incoraggianti i risultati emersi dalla rilevazione, sottolineando come l'obiettivo non sia limitarsi ai dati positivi ma continuare ad ascoltare le esigenze di chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico.

Particolare attenzione viene riservata agli aspetti che incidono sulla vita quotidiana degli utenti, come coincidenze, tempi di attesa, spostamenti per studio e lavoro e integrazione tra i diversi mezzi di trasporto.

Obiettivo: un sistema sempre più affidabile

La ferrovia della Val Pusteria continua a rappresentare uno degli assi portanti della mobilità sostenibile dell'intera valle. Dopo il completamento degli interventi infrastrutturali e la riattivazione della linea, la Provincia punta ora a consolidare progressivamente l'affidabilità del servizio.

Tra le priorità figurano il miglior coordinamento tra treni e autobus e la riduzione dell'impatto dei cambiamenti operativi sugli utenti.

Nuovi adeguamenti in arrivo

Nei prossimi giorni saranno inoltre annunciati ulteriori adeguamenti agli orari del trasporto pubblico in Alta Pusteria. Le modifiche sono state elaborate in collaborazione con i diversi soggetti coinvolti nella gestione della mobilità e avranno l'obiettivo di ottimizzare ulteriormente il funzionamento del sistema.

I primi riscontri raccolti dopo la riapertura della linea confermano comunque un giudizio largamente positivo da parte degli utenti, elemento che rappresenta una base importante per i futuri sviluppi del servizio ferroviario nella valle.