L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ANSFISA) ha rilasciato lo scorso 31 luglio l'autorizzazione del tipo di veicolo SRBe 312 di Stadler, destinato a entrare in servizio sulla rete ferroviaria funzionalmente isolata di Ferrovie Appulo Lucane (FAL), in particolare sulla tratta Altamura-Matera.

Si tratta di un importante traguardo per il trasporto ferroviario italiano, poiché il nuovo convoglio rappresenta il primo veicolo ferroviario a scartamento ridotto alimentato esclusivamente a batterie autorizzato nel nostro Paese.

Il primo treno italiano a batterie per lo scartamento ridotto

Denominato "Treen", il nuovo SRBe 312 costituisce l'evoluzione della piattaforma Stadler già impiegata nella versione diesel sulle reti regionali di ARST in Sardegna e di Ferrovie della Calabria, entrambe già autorizzate da ANSFISA.

La nuova configurazione sostituisce il gruppo motore diesel con un sistema di trazione completamente elettrico alimentato da batterie agli ioni di litio, abbinate a motori asincroni trifase. La soluzione consente di eliminare completamente le emissioni locali durante l'esercizio, rappresentando un significativo passo avanti verso una mobilità ferroviaria più sostenibile.

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L'impiego sulla linea Altamura-Matera

I nuovi convogli saranno destinati alla rete di Ferrovie Appulo Lucane e opereranno sulla linea Altamura-Matera, uno dei principali collegamenti della rete a scartamento ridotto gestita dalla società.

Per consentirne l'esercizio sono previste due stazioni di ricarica rapida, attualmente in fase di realizzazione presso gli impianti di Matera e Altamura, che garantiranno il ripristino dell'energia necessaria durante il servizio.

Un progetto finanziato dal PNRR

Il programma rientra tra gli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ed è finalizzato al rinnovamento del materiale rotabile e alla progressiva decarbonizzazione del trasporto ferroviario regionale.

L'introduzione dei nuovi convogli contribuirà all'ammodernamento dei servizi ferroviari locali, favorendo la diffusione di tecnologie innovative e a basso impatto ambientale, in linea con gli obiettivi nazionali di transizione energetica e mobilità sostenibile.

Il via libera di ANSFISA

Con il rilascio dell'autorizzazione del tipo di veicolo, ANSFISA conferma il proprio ruolo nel garantire che l'introduzione di nuove tecnologie ferroviarie avvenga nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza.

Il provvedimento rappresenta un passaggio fondamentale verso l'entrata in esercizio dei nuovi treni a batterie di FAL, destinati a inaugurare una nuova fase per il trasporto ferroviario a scartamento ridotto in Italia.