Da martedì scatta una nuova fase per la ex Ferrovia Centrale Umbra, con modifiche all’orario, rimodulazioni dei servizi e variazioni nei collegamenti su gomma. L’entrata in servizio dei treni Minuetto segna un passaggio importante nel percorso di rilancio dell’infrastruttura, interessata da un ampio programma di interventi finanziati anche con fondi PNRR.

Verso il completamento della linea

Il programma dei lavori prevede il completamento degli interventi tra Perugia e Terni entro il 2026, per un totale di circa 80 chilometri di linea. Successivamente sarà avviato anche il ripristino della tratta tra Città di Castello e Sansepolcro, pari a circa 15 chilometri.

Parallelamente prosegue l’installazione del sistema ERTMS, destinato a migliorare la gestione e il controllo del traffico ferroviario.

La riapertura completa della linea è attesa per la metà del 2027, a circa dieci anni dalla sospensione del servizio, con un investimento complessivo superiore ai 600 milioni di euro.

Linea Sansepolcro–Perugia: modifiche ai treni

Sulla direttrice Sansepolcro–Città di Castello–Perugia vengono introdotte diverse variazioni:

  • Alcuni treni prolungano il servizio fino a Perugia Sant’Anna, con fermate aggiuntive a Piscille e Pallotta;
  • Altri collegamenti anticipano o posticipano l’orario, con modifiche nei giorni lavorativi e nei festivi;
  • Previsti anche nuovi servizi tra Sansepolcro, Umbertide e Perugia.

Contestualmente, vengono soppressi alcuni collegamenti locali tra Perugia Ponte San Giovanni e Perugia Sant’Anna, soprattutto nelle fasce pomeridiane e serali.

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Linea Terni–Perugia: servizio su gomma

Sulla tratta Terni–Todi–Perugia il servizio resta affidato ai bus sostitutivi, con nuove corse introdotte per garantire la mobilità:

  • Nuovi collegamenti tra Terni e Perugia Sant’Anna nelle ore mattutine e pomeridiane;
  • Servizi intermedi con fermate nelle principali località della valle del Tevere;
  • Alcune corse esistenti vengono cancellate e sostituite da nuove soluzioni su gomma.

Una fase di transizione

La riorganizzazione dell’offerta rappresenta una fase intermedia in vista del pieno ripristino della linea. L’obiettivo sarà anche quello di ampliare l’utenza, storicamente composta da studenti e pendolari, rendendo il servizio più attrattivo e competitivo.

Nel frattempo, prosegue il confronto sul futuro di alcune fermate minori e sull’assetto complessivo della rete, in un contesto di profonda trasformazione per il trasporto ferroviario regionale umbro.