L'ex dirigente del Gruppo Ferrovie dello Stato succede a Umberto De Gregorio alla guida dell'Ente Autonomo Volturno. Tra le priorità il rilancio della Circumvesuviana.

Si apre una nuova fase per EAV - Ente Autonomo Volturno. L'assemblea dei soci ha nominato Pietro Diamantini nuovo amministratore unico della società partecipata dalla Regione Campania che gestisce il trasporto ferroviario e automobilistico regionale. Succede a Umberto De Gregorio, che conclude così un mandato durato undici anni.

Chi è Pietro Diamantini

Ingegnere, 64 anni, Pietro Diamantini vanta una lunga esperienza nel Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, dove ha ricoperto incarichi di primo piano contribuendo allo sviluppo della rete Alta Velocità tra Milano e Napoli. Da oggi sarà chiamato a guidare EAV in una fase particolarmente delicata, con l'obiettivo di migliorare l'affidabilità del trasporto pubblico regionale e affrontare le numerose criticità ancora presenti sulla rete ferroviaria campana.

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Si chiude l'era De Gregorio

Con la nomina di Diamantini termina il lungo percorso di Umberto De Gregorio alla guida dell'azienda. Nel messaggio di saluto pubblicato sui social, l'ex amministratore ha ricordato le 1.300 assunzioni effettuate durante il proprio mandato e i principali risultati raggiunti nel corso degli undici anni trascorsi alla guida di EAV. La nuova governance arriva anche in seguito alla modifica dello statuto societario, che separa gli incarichi di amministratore unico e direttore generale, nell'ambito del nuovo corso avviato dalla Regione Campania.

Circumvesuviana e nuovi treni: le sfide del nuovo vertice

Tra i dossier più importanti che attendono il nuovo amministratore figura quello della Circumvesuviana, da tempo al centro delle segnalazioni dei pendolari per ritardi, soppressioni e problemi legati all'età del materiale rotabile. Negli ultimi anni il rinnovo della flotta ha subito rallentamenti dovuti anche agli effetti della pandemia e delle difficoltà internazionali che hanno interessato la filiera produttiva.

L'arrivo dei nuovi convogli rappresenta uno dei passaggi più attesi per migliorare il servizio, ma la sfida per il nuovo vertice di EAV sarà anche quella di riconquistare la fiducia degli utenti, puntando su maggiore affidabilità, qualità del servizio e puntualità.