
Partiti i collaudi sulla nuova linea AV: lavori completati oltre il 90%, via libera all'esercizio commerciale atteso dopo test e autorizzazioni di sicurezza.
I primi treni dell'Alta Velocità sulla nuova tratta Brescia-Verona entreranno in servizio nel corso del primo trimestre del 2027. Lo ha annunciato l'amministratore delegato e direttore generale di RFI, Aldo Isi, facendo il punto sullo stato di avanzamento dell'opera durante la presentazione degli investimenti ferroviari in Lombardia.
Attivazione prevista nei primi mesi del 2027
L'entrata in esercizio della nuova infrastruttura sarà preceduta da una fase di test e verifiche tecniche indispensabili per ottenere tutte le autorizzazioni previste dalla normativa ferroviaria.
Come spiegato da Aldo Isi, l'attivazione della linea avverrà soltanto dopo il completamento delle prove di funzionamento e il rilascio del certificato da parte dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (Ansfisa).
L'obiettivo indicato da RFI è quello di avviare il servizio commerciale entro il primo trimestre del 2027.
LEGGI ANCHE: Alta Velocità Brescia-Verona, primo treno sulla nuova linea: iniziate le corse prova
Partiti collaudi e corse prova sulla nuova linea
All'inizio di giugno sono ufficialmente iniziati i collaudi e i test funzionali con i treni prova, una fase fondamentale del percorso che porterà all'apertura della nuova infrastruttura.
Le attività consentiranno a RFI di presentare entro il 2026 la richiesta di autorizzazione alla messa in servizio ad Ansfisa. Durante i test verranno verificati il comportamento dell'infrastruttura, l'affidabilità degli impianti tecnologici e il corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza.
Le prove saranno condotte con un progressivo incremento delle velocità, secondo le procedure previste per l'attivazione delle nuove linee ferroviarie ad alta velocità.

L'opera supera il 90% di avanzamento
La realizzazione della tratta AV Brescia Est-Verona, avviata nel luglio 2018, ha ormai raggiunto un avanzamento fisico superiore al 90%.
Sono state completate le opere civili lungo il tracciato e l'armamento ferroviario. Risultano inoltre già attivati i bivi che consentono l'interconnessione tra la linea convenzionale e la nuova infrastruttura ad alta velocità.
L'investimento complessivo a vita intera ammonta a 3,164 miliardi di euro, con una quota significativa finanziata attraverso le risorse del PNRR.
Isi: "Un appuntamento storico per la ferrovia"
Secondo Aldo Isi, l'avvio delle corse prova rappresenta una tappa di grande rilevanza nel percorso di completamento dell'opera.
Il numero uno di RFI ha sottolineato come l'ingresso dei treni prova sulla nuova linea certifichi di fatto il completamento dell'infrastruttura sotto il profilo funzionale. I convogli stanno infatti iniziando a percorrere l'intera tratta Brescia-Verona per testare tecnologie, impianti e sistemi di esercizio.
Per RFI si tratta di un momento particolarmente significativo che avvicina ulteriormente l'apertura di una delle opere ferroviarie più importanti attualmente in corso nel Nord Italia.
Verso il completamento del Corridoio Mediterraneo
L'attivazione della Brescia-Verona rappresenterà un passaggio strategico per il potenziamento dei collegamenti ferroviari tra Lombardia e Veneto e per lo sviluppo del Corridoio Mediterraneo europeo. Una volta completata e aperta al traffico, la nuova linea consentirà di aumentare capacità, regolarità e velocità dei collegamenti, contribuendo a rendere ancora più competitivo il sistema ferroviario del Nord Italia.
Foto RFI