La tramvia tra Firenze e Prato compie un nuovo passo avanti. È stata infatti pubblicata la gara per l'affidamento della progettazione di fattibilità tecnico-economica del primo lotto funzionale tra Prato e Campi Bisenzio, un'infrastruttura considerata strategica per la mobilità dell'intera area metropolitana toscana.

Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, sottolineando come il progetto stia procedendo secondo il percorso avviato nel 2021 per realizzare un collegamento tranviario tra Firenze e Prato.

Pubblicata la gara per il primo lotto

La procedura di gara riguarda l'affidamento della progettazione di fattibilità tecnica ed economica del collegamento infrastrutturale metropolitano Firenze-Prato, con particolare riferimento al primo lotto funzionale che collegherà la stazione ferroviaria di Prato Centrale con Campi Bisenzio, in via Paolieri.

Si tratta di un passaggio fondamentale nell'iter dell'opera, che consentirà di approfondire le soluzioni progettuali e avviare le successive fasi autorizzative necessarie alla realizzazione dell'infrastruttura.

La Regione Toscana ha già previsto nel bilancio 2026-2028 uno stanziamento di 9,5 milioni di euro per sostenere l'avanzamento del progetto, il cui valore complessivo è stimato in circa 489 milioni di euro.

Un collegamento strategico per la Piana fiorentina

Secondo il presidente Giani, l'opera rappresenta uno degli interventi più importanti per il futuro della mobilità regionale.

La nuova linea tramviaria consentirà infatti di collegare territori ad alta densità abitativa e produttiva che oggi non dispongono di un sistema di trasporto pubblico rapido su ferro, offrendo una valida alternativa all'utilizzo dell'automobile privata.

L'infrastruttura si inserisce nel più ampio progetto di sviluppo della rete tramviaria fiorentina e nella strategia della cosiddetta "cura del ferro", volta a favorire una mobilità più sostenibile nell'area metropolitana.

LEGGI ANCHE: Firenze, Ponte al Pino: a luglio stop ai treni per la sostituzione del cavalcaferrovia

Previsto anche lo studio del collegamento fino a Peretola

Oltre alla progettazione del tratto Prato-Campi Bisenzio, l'incarico prevede anche la redazione dello studio di fattibilità relativo al lotto di completamento tra Campi Bisenzio e l'aeroporto di Firenze Peretola.

Questo consentirà di definire una visione complessiva dell'intero collegamento tranviario tra le due città e di predisporre gli elementi necessari per le future richieste di finanziamento.

In attesa dei finanziamenti statali ed europei

L'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Filippo Boni, ha evidenziato come la progettazione permetterà di anticipare le procedure autorizzative mentre prosegue l'istruttoria ministeriale relativa alla finanziabilità dell'opera.

Il progetto è infatti stato candidato nell'ambito dell'Avviso 3 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicato agli interventi per il Trasporto Rapido di Massa.

Parallelamente, la Regione guarda anche alle future opportunità offerte dai fondi europei FESR e da altri programmi comunitari dedicati alla mobilità sostenibile.

Un'opera da quasi mezzo miliardo di euro

Con un investimento stimato in 489 milioni di euro, la tramvia Firenze-Prato rappresenta una delle opere infrastrutturali più ambiziose attualmente in programma in Toscana.

L'obiettivo è realizzare un collegamento rapido, sostenibile e integrato tra due dei principali poli urbani della regione, migliorando l'accessibilità del territorio e contribuendo alla riduzione del traffico veicolare nella Piana fiorentina.