
Il TGV compie 45 anni. Era il 27 settembre 1981 quando il treno ad alta velocità francese effettuò il primo viaggio commerciale tra Parigi e Lione, inaugurando una nuova fase nel trasporto ferroviario.
Da allora, le tre lettere TGV sono diventate sinonimo di alta velocità in Francia e oltre i confini nazionali.
In quattro decenni e mezzo il sistema TGV ha modificato i tempi di viaggio tra numerose città francesi, si è esteso verso altri Paesi europei e ha raggiunto diversi record mondiali di velocità.
Una storia che comprende non soltanto i treni, ma anche infrastrutture dedicate, nuove competenze professionali e un'evoluzione continua delle tecnologie di manutenzione.
Dal primo viaggio commerciale alla rete ad alta velocità
Il primo viaggio commerciale del TGV risale al 27 settembre 1981, sulla relazione tra Parigi e Lione, con una velocità di 260 km/h. Nel corso degli anni la rete ad alta velocità francese si è progressivamente ampliata, avvicinando la capitale a numerose città del Paese.
Tra le tappe principali figurano l'apertura della LGV Nord nel 1993, che portò Lille a circa un'ora da Parigi, e quella della LGV Méditerranée, grazie alla quale dal 2001 il collegamento Parigi-Marsiglia può essere effettuato in circa tre ore. Nel 2007 sono entrate in servizio anche la LGV Est e, nel luglio dello stesso anno, la LGV Atlantique ha consentito di collegare Parigi e Bordeaux in poco più di due ore.
Nel dicembre 2011 è stata inaugurata la LGV Rhin-Rhône, prima linea ad alta velocità francese a non passare da Parigi. L'espansione infrastrutturale è proseguita fino al 2017, con l'apertura delle LGV Sud Europe Atlantique e Bretagne - Pays de la Loire.
I record di velocità del TGV
La storia del TGV è legata anche alla ricerca delle massime prestazioni.
Nel maggio 1990 un convoglio TGV Atlantique raggiunse i 515,3 km/h, stabilendo un nuovo record. Il primato è stato poi ulteriormente superato nell'aprile 2007, quando un TGV ha raggiunto i 574,8 km/h, velocità che viene ancora indicata come record mondiale detenuto dal TGV.

Oltre la Francia: Eurostar e i collegamenti internazionali
Lo sviluppo dell'alta velocità non è rimasto confinato alla Francia. Il sistema TGV ha raggiunto il Regno Unito attraverso Eurostar e si è esteso verso Belgio, Paesi Bassi, Germania, Svizzera e Spagna. In Svizzera i collegamenti sono operati nell'ambito di TGV Lyria, mentre verso l'Italia è stato sviluppato il servizio TGV INOUI.
Un'altra tappa è rappresentata dalla collaborazione con Deutsche Bahn. Dal 2021, inoltre, SNCF ha portato direttamente il proprio know-how sull'alta velocità in Spagna attraverso OUIGO Espana, con il primo collegamento tra Madrid e Barcellona.
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Dalla livrea arancione alla nuova generazione
Il TGV è diventato riconoscibile anche per la sua evoluzione estetica. La prima livrea arancione è rimasta a lungo nell'immaginario collettivo, accompagnando la caratteristica silhouette affusolata progettata da Jacques Cooper. Successivamente il colore arancione ha lasciato spazio al grigio metallizzato e al blu, fino all'attuale tonalità carmillon.
Anche gli interni hanno rappresentato un elemento importante nell'evoluzione del treno. Per il TGV Atlantique, il designer industriale Roger Tallon ha curato elementi come sedili, illuminazione e segnaletica, contribuendo a concepire gli spazi interni come un vero ambiente di viaggio. Il vagone-bar è stato pensato come uno spazio nel quale mangiare e incontrarsi durante il viaggio.
Un sistema che va oltre il treno
Il TGV è il risultato di un ecosistema nel quale il materiale rotabile rappresenta soltanto uno degli elementi. La sua operatività richiede infrastrutture dedicate all'alta velocità e competenze specifiche per la manutenzione dei convogli.
Secondo quanto illustrato da SNCF, l'evoluzione tecnologica punta anche sulla manutenzione predittiva, attraverso sensori e analisi dei dati per individuare preventivamente eventuali guasti. Il programma O2D mira inoltre ad aumentare la durata di esercizio dei treni, con l'obiettivo di estenderne la vita utile fino a 10 anni.

45 anni in numeri
Dal primo viaggio commerciale del 1981, il TGV ha trasportato complessivamente 3 miliardi di viaggiatori. Nel solo 2025 le persone che hanno viaggiato ad alta velocità sono state 168 milioni.
Tra le principali tappe della storia del TGV rientrano anche il debutto di OUIGO nel 2013, la nuova denominazione TGV INOUI introdotta nel 2017 e l'avvio di OUIGO Espana nel 2021. Il prossimo capitolo è previsto per la fine del 2026, con l'arrivo del TGV M di nuova generazione.