Novità nel panorama delle imprese ferroviarie private italiane. 

TFI – Trasporti Ferroviari Italiani, società merci del gruppo Ferrotramviaria, ha infatti ceduto al Gruppo Salcef le locomotive elettriche 483.040 ed 483.041, che entreranno a far parte della flotta destinata alle attività ferroviarie del gruppo specializzato nelle infrastrutture.

L'operazione rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia di integrazione verticale perseguita da Salcef, che negli ultimi anni ha deciso di rafforzare la propria presenza anche nel settore dell'esercizio ferroviario, affiancando alle tradizionali attività di costruzione e manutenzione delle infrastrutture una struttura dedicata al trasporto ferroviario.

Chi è il Gruppo Salcef

Il Gruppo Salcef è oggi una delle principali realtà italiane specializzate nella progettazione, costruzione, elettrificazione e manutenzione di infrastrutture ferroviarie e metropolitane.

L'azienda opera in numerosi segmenti del settore ferroviario, occupandosi della realizzazione e del rinnovamento di linee ferroviarie, tranviarie e metropolitane, della progettazione e installazione di impianti di trazione elettrica, della produzione di materiali ferroviari e della gestione di una vasta flotta di mezzi d'opera destinati alla costruzione e manutenzione delle linee.

Nel corso degli anni Salcef ha sviluppato una presenza sempre più significativa sia in Italia sia all'estero, diventando uno dei principali operatori europei nel settore delle infrastrutture ferroviarie.

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Il ruolo di FORAIL

Le due locomotive 483 saranno destinate alle attività di FORAIL, la nuova impresa ferroviaria costituita dal Gruppo Salcef nel 2024.

La nascita della società risponde all'esigenza di gestire direttamente la movimentazione dei mezzi d'opera lungo la rete ferroviaria, riducendo la dipendenza da operatori esterni e aumentando la flessibilità operativa dei cantieri.

FORAIL è stata creata con l'obiettivo di operare nel trasporto ferroviario merci e nella gestione dei servizi legati alla manutenzione e movimentazione dei mezzi ferroviari, in un mercato che continua a mostrare importanti prospettive di crescita grazie alla crescente attenzione verso forme di trasporto più sostenibili.

Le 483 al servizio dei cantieri ferroviari

Le 483.040 ed 483.041 sono giunte a Roma Smistamento, dove sono ferme tuttora, il 19 novembre scorso. Il loro viaggio è iniziato il giorno precedente in composizione al treno merci da Giovinazzo a Castelguelfo e trainato dalla "sorella" 483.043.

Le due unità saranno impiegate principalmente per il traino dei mezzi d'opera del gruppo lungo la rete ferroviaria nazionale.

Grazie a queste locomotive, Salcef potrà gestire direttamente una parte significativa delle proprie esigenze logistiche ferroviarie, movimentando materiali, macchinari e convogli da cantiere senza dover necessariamente ricorrere ad altre imprese ferroviarie.

Si tratta di una scelta che consentirà di migliorare l'efficienza operativa e la programmazione delle attività, soprattutto nei numerosi cantieri ferroviari che il gruppo gestisce in Italia e in Europa.

La flotta TFI si riduce a due unità (più una)

Con la cessione delle unità 483.040 ed 483.041, la flotta di locomotive 483 di proprietà di TFI si riduce a sole due macchine.

Restano infatti nel parco della società le locomotive 483.042 ed 483.043, che continueranno a svolgere le attività di trazione merci per l'operatore pugliese. Ad esse si aggiunge la 483.006 noleggiata da AlphaTrains in grigio e verde con i loghi TFI.

L'operazione conferma inoltre il crescente interesse delle imprese attive nel settore delle infrastrutture ferroviarie verso una gestione sempre più diretta delle attività di trasporto, in un contesto nel quale il controllo dell'intera filiera rappresenta un elemento strategico sempre più importante.