
Settimana intensa per il mondo ferroviario tra investimenti su nuovi treni, sviluppi infrastrutturali e novità nei servizi passeggeri. Accanto al rinnovamento delle flotte e ai grandi cantieri, non mancano segnali di cambiamento anche nel panorama internazionale e nel graduale pensionamento di rotabili "storici".
Capitolo rotabili: FS accelera gli investimenti con nuovi Frecciarossa, treni regionali, locomotive e bus, mentre continua a diffondersi la livrea Rebel Revolution su locomotive E.464 e carrozze Vivalto. Da segnalare anche il ritorno in servizio del Rock ETR 521 n.056, ricostruito dopo l’incendio del 2022. In Abruzzo TUA completa il rinnovo della flotta con gli ultimi due ETR 104 Pop, mentre per la Valle d’Aosta arrivano due nuovi ETR 814 in prova. Nel cargo e nei servizi tecnici si segnalano l’ordine Hupac di due locomotive Effishunter 1000 e il primo avvistamento del nuovo locomotore Stadler Eurolight Dual per Trenitalia.
Tra i servizi tiene banco la questione dei nuovi TGV M francesi e la compatibilità con le gallerie italiane, tema su cui SNCF ha rassicurato sulla piena compatibilità con la rete. Sul fronte turistico tornano i Cinque Terre Express per la stagione 2026, mentre resta bloccato il ritorno del treno notte Roma–Marsiglia Espresso Riviera.

Importanti aggiornamenti anche sul fronte infrastrutture: è stata presentata la prima talpa per il tunnel di base della Torino–Lione lato Italia. Prosegue il dibattito sul Ponte sullo Stretto, tra stop tecnici e nuovi finanziamenti da 13,5 miliardi. Nel Nord Italia continua la modernizzazione con la posa dei binari sulla Verona–Vicenza, mentre il Tunnel di Base del Brennero potrebbe slittare al 2034. In Toscana l’alta velocità procede con la conferma del cronoprogramma della AV Firenze.
Spazio anche al turismo ferroviario con i treni storici sulla Ferrovia dei Templi per Agrigento, già Capitale della Cultura.
Tra i rotabili a fine carriera continua il progressivo addio alle storiche automotrici con la demolizione delle ALn 668, cui si aggiungono ulteriori unità avviate alla dismissione e la chiusura di un’epoca al deposito di Cremona. Anche sulla Udine–Cividale si chiude una fase con l’addio alle AD 900 sostituite dai treni Blues.
Dall’estero arrivano numerose novità: in Romania prosegue la modernizzazione delle carrozze passeggeri, mentre TRI acquisisce la storica locomotiva 103.222. Nasce una nuova compagnia passeggeri con l’iniziativa del gruppo Grampet, mentre in Slovenia debutta il primo treno sulla nuova linea Divaccia–Capodistria. ÖBB continua a investire con nuovi treni FLIRT Akku a batteria e presenta una locomotiva dedicata ai fondi europei. Nel frattempo cresce il traffico merci con l’avvio del traffico sulla Budapest–Belgrado, mentre il Portogallo ha ordinato 153 nuovi treni regionali Alstom.