Prosegue senza sosta il progressivo svuotamento del parco storico diesel della Regione Puglia. 

A distanza di appena tre settimane dall’ultimo trasferimento, nella mattinata di sabato 23 maggio 2026 è partito da Foggia un nuovo invio demolendo composto da quattro ALn 668 destinate, salvo sorprese, alla demolizione presso il noto impianto di San Giuseppe di Cairo.

Nuovo invio demolendo da Foggia

Alla trazione del convoglio è stata impiegata la E.464.114 in livrea XMPR, incaricata di trainare le automotrici lungo il classico itinerario verso il nord Italia.

In composizione erano presenti:

  • ALn 668.1001
  • ALn 668.3128
  • ALn 668.3126
  • ALn 668.3021

Il convoglio ha raggiunto inizialmente Piedimonte-Villa Santa Lucia-Aquino, ormai classica tappa intermedia di questi trasferimenti, per poi proseguire il giorno successivo verso Alessandria.

Da qui, salvo variazioni operative, il trasferimento dovrebbe completarsi con l’ultima tratta verso la Vico Srl di San Giuseppe di Cairo, destinazione ormai tristemente ben nota per moltissimo materiale storico giunto al capolinea.

La locomotiva E.464, invece, una volta completata la missione, farà ritorno al deposito di assegnazione.

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Le unità coinvolte

Tutte le automotrici coinvolte appartengono alla grande famiglia delle ALn 668 costruite da Fiat Ferroviaria Savigliano, materiale che per decenni ha rappresentato una presenza fondamentale sui servizi diesel italiani.

Nel dettaglio, le marcature complete delle unità trasferite sono:

  • ALn 668.1001 – 95 83 4668 051-4 I-TI
  • ALn 668.3128 – 95 83 4668 428-4 I-TI
  • ALn 668.3126 – 95 83 4668 426-8 I-TI
  • ALn 668.3021 – 95 83 4668 321-1 I-TI

Le unità in questione risultano costruite tra il 1976 e il 1983, confermando come si tratti di mezzi ormai giunti a fine carriera dopo decenni di servizio.

Un 2026 pesantissimo per il materiale storico pugliese

Con questo nuovo invio, il bilancio delle demolizioni legate alla Regione Puglia nel solo 2026 diventa particolarmente significativo.

Se i nostri dati, basati su osservazioni e segnalazioni, sono corretti, da inizio anno risultano avviati alla demolizione:

  • 16 ALn 668
  • 5 carrozze Piano Ribassato
  • di cui 2 semipilota

La sequenza dei trasferimenti fin qui registrati è la seguente:

  • 21 febbraio 2026: ALn 668.1051, ALn 668.3156, ALn 668.1915, ALn 668.1923
  • 21 marzo 2026: 5 carrozze Piano Ribassato, incluse 2 semipilota
  • 11 aprile 2026: ALn 668.3152, ALn 668.3230, ALn 668.3015, ALn 668.3233
  • 2 maggio 2026: ALn 668.3150, ALn 668.1007, ALn 668.3232, ALn 668.3314
  • 23 maggio 2026: ALn 668.1001, ALn 668.3128, ALn 668.3126, ALn 668.3021

Una stagione che si chiude

Le ALn 668 hanno scritto pagine importantissime del trasporto ferroviario regionale italiano e in particolare del servizio diesel nel Mezzogiorno.

Questo continuo flusso verso la demolizione segna inevitabilmente la chiusura di un’epoca, con il progressivo pensionamento di mezzi che per generazioni hanno rappresentato il volto quotidiano della mobilità ferroviaria locale.

Un processo industrialmente comprensibile, ma che per gli appassionati continua inevitabilmente a lasciare un certo amaro in bocca.