Nuovo importante traguardo per uno dei cantieri ferroviari più complessi e strategici d'Italia. 

Le due talpe meccaniche Iris e Marika hanno infatti raggiunto la futura stazione Alta Velocità di Firenze Belfiore, completando circa il 60% dello scavo meccanico del Passante AV di Firenze.

L'abbattimento dei diaframmi che separavano le due gallerie dal camerone della nuova stazione segna una tappa fondamentale nella realizzazione dell'opera, destinata a rivoluzionare il nodo ferroviario fiorentino con un investimento complessivo di 2,735 miliardi di euro.

Le TBM Iris e Marika entrano nella futura stazione AV

Le due Tunnel Boring Machine hanno scavato rispettivamente le canne dei binari pari e dispari, percorrendo circa tre chilometri ciascuna dal cantiere di Campo di Marte fino al camerone della futura stazione AV di Firenze Belfiore.

Una volta completato il solettone di fondazione, già in fase di realizzazione, le due TBM saranno traslate all'interno della stazione per poi riprendere lo scavo verso nord tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027, completando gli ultimi due chilometri di ciascuna galleria.

«Abbiamo già completato 3.000 metri di scavi, superando con successo l'intervento più temuto in termini di interferenze», ha dichiarato l'Amministratore Delegato di RFI Aldo Isi, sottolineando l'unicità dell'ingresso contemporaneo delle due talpe all'interno della nuova stazione.

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La futura stazione Belfiore

Nel frattempo proseguono anche i lavori del camerone della futura stazione AV, realizzata con il metodo costruttivo top-down, che consente di scavare e costruire contemporaneamente dall'alto verso il basso.

La nuova infrastruttura, progettata dagli studi Foster & Partners e Ove Arup & Partners, sarà lunga circa 450 metri, larga 50 metri e si svilupperà fino a 25 metri di profondità, per una superficie complessiva di circa 45.000 metri quadrati.

La copertura in acciaio e vetro integrerà pannelli fotovoltaici e consentirà l'illuminazione naturale anche ai livelli più profondi, oltre a favorire il ricambio dell'aria e il controllo ambientale e acustico.

Un passante da 8,35 chilometri

Il nuovo Passante AV attraverserà Firenze per circa 8,35 chilometri, dei quali circa 7 chilometri in galleria, con due canne parallele poste a una profondità media di circa 20 metri.

L'intervento consentirà di separare il traffico Alta Velocità da quello regionale e merci, aumentando la capacità del nodo ferroviario di Firenze, migliorando la regolarità della circolazione e riducendo i tempi di percorrenza dei treni AV che oggi transitano e fermano a Firenze Santa Maria Novella.

L'opera rientra inoltre nel Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete TEN-T, uno degli assi strategici della mobilità ferroviaria europea.

Completamento previsto nel 2030

L'appalto relativo alla realizzazione delle gallerie e della nuova stazione, affidato al Consorzio Florentia, ha un valore di circa 1,1 miliardi di euro.

Secondo il cronoprogramma attuale, i lavori saranno completati entro la fine del 2029, mentre l'entrata in esercizio del nuovo Passante Alta Velocità e della stazione AV Firenze Belfiore è prevista nel corso del 2030.