Il referente di Azione Messina e provincia Cristiano Testa chiede di accelerare sul raddoppio ferroviario della linea tirrenica e indica le priorità per il sistema dei trasporti del territorio.

Ferrovie, autostrade, viabilità provinciale, aeroporto e porti. Sono queste, secondo Azione Messina e provincia, le infrastrutture sulle quali occorre intervenire per ridurre il divario che ancora separa Messina e il suo territorio dalle principali direttrici della mobilità nazionale ed europea. A rilanciare il tema è Cristiano Testa, referente di Sant’Agata di Militello per il partito, che propone una riorganizzazione complessiva del sistema dei trasporti e indica alcune priorità.

Messina e il nodo delle infrastrutture

Secondo Testa, il territorio messinese continua a scontare un ritardo infrastrutturale rispetto alle aree del Centro-Nord, dove la progressiva estensione dell'Alta Velocità ha contribuito a rafforzare l'integrazione con la rete europea dei trasporti.

“Il Centro-Nord è sempre più integrato nella rete europea attraverso l’Alta Velocità, mentre la nostra area continua a scontare infrastrutture ferroviarie e stradali insufficienti”, sostiene il referente di Azione.

La situazione, secondo Testa, avrebbe ripercussioni anche sulla competitività del territorio e delle imprese, considerato che una parte significativa della rete ferroviaria siciliana è ancora a binario unico e che anche la viabilità stradale presenta diverse criticità.

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Il raddoppio ferroviario della linea tirrenica

Tra le priorità indicate da Azione Messina e provincia figura in particolare il raddoppio della linea ferroviaria tirrenica, con attenzione al tratto compreso tra Patti, Sant’Agata di Militello e Castelbuono.

Il tema riguarda una delle principali direttrici ferroviarie del versante settentrionale della Sicilia, sulla quale il potenziamento dell'infrastruttura rappresenta da tempo uno degli interventi più attesi per migliorare i collegamenti ferroviari del territorio.

“Se in alcuni tratti della Sicilia e della fascia jonica sono finalmente partiti interventi per il raddoppio ferroviario – sottolinea Testa – non possiamo ignorare che nel tratto Patti-Sant’Agata di Militello-Castelbuono il raddoppio continua a rimanere una prospettiva lontana”.

Da qui la richiesta di accelerare l'iter: “È necessario accelerare e trasformare gli annunci in opere concrete”, aggiunge il referente di Azione.

Una strategia per l'intero territorio

La proposta non riguarda però soltanto il settore ferroviario. Secondo Azione Messina e provincia, la programmazione delle infrastrutture dovrebbe essere affrontata attraverso una strategia complessiva, capace di mettere in relazione le diverse aree del territorio metropolitano.

L'obiettivo indicato è quello di migliorare i collegamenti tra la fascia tirrenica, la zona jonica e i centri dell'entroterra, intervenendo contemporaneamente sulle diverse modalità di trasporto.

Nel quadro rientrano quindi, oltre alle ferrovie, anche le autostrade, la viabilità provinciale, i porti e i collegamenti aeroportuali, considerati elementi complementari per rafforzare la mobilità di persone e merci.

Il Ponte sullo Stretto e le priorità del territorio

Nel ragionamento di Testa trova spazio anche il Ponte sullo Stretto, la cui realizzazione viene inserita in una riflessione più ampia sulle priorità infrastrutturali di Messina e della Sicilia.

La posizione espressa da Azione è quella di concentrare innanzitutto l'attenzione sulle infrastrutture ritenute essenziali per la mobilità quotidiana del territorio.

“Riteniamo che una riflessione seria sulla programmazione infrastrutturale debba partire dalle esigenze quotidiane del territorio. Prima ancora delle grandi opere occorre garantire ferrovie moderne, autostrade sicure, viabilità provinciale efficiente e servizi sanitari adeguati”, afferma Testa.

Il referente di Azione richiama inoltre le questioni legate alla realizzazione del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria: “Il Ponte sullo Stretto, peraltro, continua a essere accompagnato da questioni di fattibilità e sostenibilità che devono essere affrontate con rigore”.

La richiesta: trasformare gli annunci in opere

Il tema centrale posto da Azione Messina e provincia è quindi quello della programmazione degli interventi infrastrutturali, con particolare attenzione alle opere considerate necessarie per migliorare i collegamenti esistenti.

Per il territorio messinese, il raddoppio della linea tirrenica nel tratto Patti-Sant’Agata di Militello-Castelbuono rappresenta una delle priorità indicate dal partito, insieme al miglioramento della rete stradale e degli altri nodi di trasporto.

La richiesta dell'amministrazione politica locale è dunque quella di passare dalla programmazione alla realizzazione degli interventi, in un quadro nel quale le diverse infrastrutture possano contribuire insieme allo sviluppo della mobilità e della competitività del territorio.

Fonte Messina Today