
Cambio di gestione per i lavori sul collegamento ferroviario Mantova-Piadena, interessato dal progetto di raddoppio dei binari. Secondo quanto comunicato dalle Ferrovie dello Stato, nel corso del mese di settembre le attività sulla tratta sono state affidate direttamente a FS Engineering, la nuova società del gruppo dedicata alle costruzioni ferroviarie.
La decisione arriva in un contesto caratterizzato da ritardi nella realizzazione degli interventi previsti per la velocizzazione del collegamento ferroviario verso Milano. Il passaggio della gestione direttamente all'interno del gruppo FS potrebbe modificare l'operatività dei cantieri e, nelle intenzioni, anche le tempistiche di realizzazione dell'opera.
Il passaggio a FS Engineering
La novità riguarda la tratta Mantova-Piadena, dove è previsto il raddoppio dei binari nell'ambito degli interventi destinati a migliorare il collegamento ferroviario con Milano.
Con il nuovo assetto, la gestione dei lavori viene ricondotta direttamente nell'ambito del gruppo Ferrovie dello Stato attraverso FS Engineering. La scelta rappresenta quindi un cambio rispetto alla precedente impostazione basata sul coinvolgimento di imprese esterne nella conduzione delle attività.
Alla base della decisione vi sarebbero i ritardi accumulati nella gestione dell'infrastruttura. Nel materiale disponibile viene inoltre riferito che alcune delle ditte esterne avrebbero lamentato deficit nei pagamenti relativi agli stati di avanzamento dei lavori.
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Il raddoppio della Mantova-Piadena
L'intervento sulla Mantova-Piadena si inserisce nel quadro degli interventi necessari alla velocizzazione del collegamento ferroviario verso Milano. Il cambio di gestione punta a riportare direttamente sotto il controllo del gruppo FS la conduzione dei cantieri sulla tratta.
Resta da verificare quale sarà l'effettivo impatto del nuovo assetto sulle attività operative e sul cronoprogramma dell'intervento. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non sono indicati nuovi termini temporali per il completamento dei lavori.

Resta aperto il nodo Piadena-Codogno
Il cambio di gestione della Mantova-Piadena non risolve però tutti gli aspetti legati al progetto di collegamento ferroviario verso Milano. Rimane infatti ancora da completare il tratto Piadena-Codogno, anch'esso necessario per delineare il quadro complessivo dell'intervento.
Secondo l'impostazione riportata nelle informazioni disponibili, l'affidamento dei lavori a FS Engineering viene letto come un possibile cambio di modello nella realizzazione delle opere ferroviarie, con una maggiore presenza diretta del gruppo FS nelle attività di costruzione.
Un nuovo modello per i cantieri ferroviari?
La decisione viene interpretata come un possibile punto di svolta rispetto al ricorso alle imprese esterne. L'ipotesi, riportata nel materiale disponibile, è che possa segnare la fine della stagione degli appalti ferroviari affidati a ditte esterne; si tratta tuttavia di una valutazione e non di un elemento che consenta, allo stato attuale, di affermare che tale modello sia definitivamente superato.
Il dato concreto è invece il passaggio delle attività sulla Mantova-Piadena a FS Engineering. Saranno ora l'andamento dei cantieri e le successive comunicazioni sul cronoprogramma a chiarire se il nuovo assetto consentirà di recuperare i ritardi accumulati e di imprimere un'accelerazione alla realizzazione del raddoppio.