Regione Lombardia ha dato il via libera alla nuova gara per l'acquisto di dieci treni interoperabili destinati ai collegamenti ferroviari tra Italia e Svizzera.

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore ai Trasporti Franco Lucente e dell'assessore alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi, ha infatti incaricato Ferrovienord di ripubblicare il bando per la fornitura dei nuovi convogli destinati ai servizi Regio Express.

L'investimento ammonta a 260,9 milioni di euro e riguarda inizialmente dieci treni, con la possibilità di estendere la fornitura fino a un massimo di trenta unità.

Dieci nuovi treni per la RE80

I nuovi convogli saranno destinati alla linea RE80 Milano-Seregno-Como-Chiasso-Locarno e saranno progettati per operare senza interruzioni tra la rete ferroviaria italiana e quella svizzera.

Le risorse provengono principalmente dall'Accordo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC 2021-2027), sottoscritto tra il Governo e Regione Lombardia, oltre che da fondi regionali. L'entrata in servizio dei nuovi treni è prevista entro il 2032.

Secondo l'assessore Franco Lucente, il provvedimento consentirà di sbloccare un investimento strategico per offrire collegamenti sempre più moderni, puntuali ed efficienti tra Lombardia e Svizzera nell'ambito del programma "Lombardia Connessa".

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Più comfort e maggiore capacità

L'obiettivo dell'investimento è migliorare la qualità del servizio, aumentando il comfort a bordo e la capacità della linea RE80, che oggi registra livelli di utilizzo prossimi alla saturazione.

Per Regione Lombardia si tratta inoltre di un investimento che consentirà di valorizzare le infrastrutture esistenti e rafforzare ulteriormente i collegamenti ferroviari transfrontalieri.

Spazio anche per nuovi collegamenti

L'arrivo dei nuovi treni permetterà inoltre di liberare gli attuali convogli FLIRT oggi impiegati sulla RE80. Questi potranno essere utilizzati per attivare il futuro collegamento transfrontaliero tra Lecco, Erba e Lugano, sfruttando la nuova elettrificazione della linea Lecco-Merone-Como.

L'operazione consentirà inoltre di sostenere l'avvio del nuovo servizio veloce RE50 tra Lugano e l'aeroporto di Milano Malpensa, ampliando ulteriormente l'offerta ferroviaria tra Lombardia e Svizzera.