
Più treni in circolazione, più passeggeri a bordo, ma anche cantieri infrastrutturali destinati a incidere sulla regolarità del servizio nei prossimi mesi.
È questo il quadro emerso dall’incontro che si è svolto a Palazzo Lombardia tra l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente e i rappresentanti dei pendolari, delle associazioni dei consumatori e dei comitati ferroviari lombardi.
Confronto con pendolari e associazioni
Il tavolo della Conferenza del Tpl ha affrontato diversi temi centrali per il trasporto ferroviario regionale: dal nuovo orario ferroviario in vigore dal 14 giugno 2026 alle principali interruzioni programmate sulla rete, fino all’andamento complessivo del servizio ferroviario regionale.
All’incontro erano presenti i rappresentanti di numerosi comitati e associazioni del territorio, tra cui Assoutenti Lombardia, Udicon, il Comitato pendolari Gallarate-Milano, l’associazione Milano Mortara Alessandria, il Comitato pendolari del Meratese, il Comitato viaggiatori Tpl nodo di Saronno e il Comitato pendolari Milano-Lecco.
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I numeri del primo quadrimestre 2026
Secondo i dati illustrati durante il confronto, e riferiti da Trenord, tra gennaio e aprile 2026 in Lombardia sono circolati 274.000 treni regionali, trasportando complessivamente oltre 75 milioni di passeggeri.
Numeri che segnano una crescita significativa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Nel dettaglio, l’utilizzo del treno è aumentato del 9% rispetto al primo quadrimestre 2025, con incrementi che nei giorni festivi arrivano addirittura al 20%.
Un dato che conferma come il trasporto ferroviario regionale stia continuando a rafforzare il proprio ruolo negli spostamenti quotidiani ma anche nel tempo libero.

Lucente: "Confronto importante"
Commentando l’incontro, l’assessore Franco Lucente ha sottolineato il valore del dialogo diretto con utenti e rappresentanti dei territori.
“Come faccio ormai periodicamente da quando sono assessore ai Trasporti, ho voluto incontrare i rappresentanti di viaggiatori e dei consumatori. Un confronto importante, uno scambio di informazioni prezioso per accogliere le esigenze e le istanze dei territori e allo stesso tempo aggiornare tempestivamente gli utenti e i pendolari delle decisioni assunte da Regione Lombardia in ambito trasportistico”.
Lucente ha poi evidenziato l’impegno dell’amministrazione regionale nel tentativo di mantenere elevato il livello del servizio, nonostante un contesto infrastrutturale complesso.
“L’impegno di Regione Lombardia è totale nel cercare di fornire il miglior servizio possibile ai cittadini, tenendo conto dei numerosi interventi infrastrutturali che interesseranno il territorio nei prossimi mesi”.
Il nodo dei cantieri e della puntualità
Ed è proprio questo il punto più delicato. Se da un lato i numeri raccontano una domanda ferroviaria in crescita, dall’altro i prossimi mesi si preannunciano complessi per i pendolari lombardi a causa dei numerosi cantieri infrastrutturali previsti sulla rete.
Interventi necessari per il potenziamento e l’ammodernamento dell’infrastruttura, ma che inevitabilmente rischiano di tradursi in modifiche di servizio, interruzioni e possibili ricadute sulla puntualità.
Temi che, inevitabilmente, restano centrali nel confronto con i comitati pendolari, tradizionalmente molto attenti alla qualità quotidiana del servizio più che ai soli numeri complessivi.
Più passeggeri anche nel tempo libero
Interessante anche il dato relativo all’utilizzo non strettamente pendolare del treno.
L’incremento particolarmente marcato nei giorni festivi conferma infatti come il mezzo ferroviario stia consolidando il proprio ruolo anche negli spostamenti per turismo, eventi e tempo libero, un trend che in Lombardia appare ormai strutturale.
“Nel primo quadrimestre ha utilizzato il treno il 9% in più dei viaggiatori rispetto allo stesso periodo del 2025, con picchi del 20% nei festivi. Segnali che dimostrano come il treno sia una scelta sempre più conveniente e consapevole per ogni tipo di spostamento”.
Una crescita che però dovrà ora misurarsi con la sfida più difficile: mantenere affidabilità e regolarità mentre la rete ferroviaria lombarda entra in una nuova fase di lavori.