
Un uomo di 43 anni è stato denunciato dopo essere stato sorpreso nell’area dei lavori: recuperata una bobina di rame dal valore di circa 2.500 euro.
Tentato furto di rame in un cantiere della ferrovia Genova-Casella. L’episodio è avvenuto nella mattinata di lunedì nell’area ferroviaria di salita Sant’Antonino, alle spalle di Staglieno, dove un uomo di 43 anni è stato bloccato dalla Polizia dopo essere stato sorpreso all’interno del cantiere.
Tentato furto nel cantiere della Genova-Casella
A dare l’allarme è stato il responsabile del cantiere ferroviario, che al suo arrivo ha notato alcuni materiali e attrezzi fuori posto. Nell’area è stata inoltre trovata una sorta di slitta artigianale, che sarebbe stata predisposta per movimentare cavi elettrici, oltre a uno zaino contenente una bobina di rame. Il materiale recuperato avrebbe avuto un valore di circa 2.500 euro. Il responsabile del cantiere ha quindi contattato il 112. Poco dopo ha notato anche una persona aggirarsi ancora all’interno dell’area ferroviaria.
L'intervento della Polizia
Sul posto è arrivata una volante del Commissariato Centro della Polizia di Stato. Gli agenti hanno individuato e bloccato un uomo di 43 anni, che secondo quanto ricostruito avrebbe forzato il lucchetto del cancello per accedere al cantiere. L’uomo avrebbe inoltre ammesso agli agenti di essere entrato nell’area con l’intenzione di impossessarsi del rame. Al termine degli accertamenti è stato denunciato a piede libero per tentato furto aggravato.
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I lavori sulla linea Genova-Casella
L’episodio si verifica mentre la ferrovia Genova-Casella è ancora interessata da importanti interventi di manutenzione. La linea, che da tempo deve fare i conti con una significativa riduzione del servizio ferroviario e con l’impiego di autobus sostitutivi, è oggetto di lavori finalizzati al ripristino dell’infrastruttura e alla possibilità di tornare a utilizzare progressivamente i binari. Gli interventi riguardano, tra le altre attività, la regolazione e sostituzione di alcuni deviatoi e il rinnovo delle traverse in legno in due tratti della linea.
I tempi degli interventi si sono allungati
I lavori erano stati indicati come improrogabili e necessari anche per il mantenimento del Certificato di Idoneità all’Esercizio, requisito indispensabile per garantire il servizio ferroviario in condizioni di sicurezza. Le attività avrebbero dovuto concludersi entro giugno 2026, ma i tempi del cantiere sembrano essersi ulteriormente allungati. La Genova-Casella resta quindi in attesa del completamento degli interventi necessari al ripristino della circolazione ferroviaria, in un quadro reso ancora più delicato dall’episodio di tentato furto avvenuto all’interno di uno dei cantieri lungo il tracciato.
La storica ferrovia attende il ritorno dei treni
La Genova-Casella è una linea storica a scartamento metrico che collega Genova con l’entroterra fino a Casella. Il suo rilancio passa oggi soprattutto dal completamento degli interventi infrastrutturali e dal ripristino delle condizioni necessarie alla circolazione ferroviaria. Il nuovo episodio di cronaca rappresenta dunque un ulteriore problema per un’infrastruttura già alle prese con lavori complessi e con tempi di riapertura che si sono progressivamente dilatati.
Fonte Il Secolo XIX