Proseguono i lavori per la realizzazione della Galleria di base del Semmering, in Austria, con l’attenzione concentrata sull’installazione degli impianti tecnologici necessari all’esercizio ferroviario.

Dopo il completamento dello scavo delle due canne, raggiunto con il breakthrough finale alla fine del 2024, il progetto si avvicina alla fase conclusiva in vista dell’apertura al traffico prevista per dicembre 2029. 

L’investimento complessivo per il tunnel ammonta a circa 4,2 miliardi di euro. L’opera consentirà di ridurre di circa 30 minuti i tempi di viaggio tra Vienna e il sud dell’Austria e contribuirà al potenziamento del traffico merci lungo il corridoio europeo Mar Baltico-Adriatico.

Galleria di base del Semmering, completato lo scavo

Dalla fine del 2024, quando è stato raggiunto il completamento dello scavo delle gallerie, le attività si sono concentrate soprattutto sulla realizzazione degli impianti tecnologici nelle due canne. Proseguono inoltre gli ultimi interventi sul rivestimento interno in calcestruzzo nel tratto di Gloggnitz e le lavorazioni nei pozzi dell’area di emergenza di Fröschnitzgraben.

Dall’estate 2025 il cantiere è impegnato principalmente nell’installazione delle infrastrutture necessarie all’esercizio ferroviario, tra cui binari, cavi e sistemi tecnici. Considerate le dimensioni dell’opera, questa fase richiede più di tre anni di lavoro.

 Secondo i dati diffusi da ÖBB, è già stato completato quasi il 50% delle installazioni degli impianti ferroviari, escludendo gli armamenti e la linea di alimentazione elettrica.

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Un appalto da 55 chilometri di binari su piastra

L’appalto per gli impianti tecnologici della galleria è stato assegnato al raggruppamento formato da Rhomberg Sersa Rail Group e PORR.

I lavori comprendono telecomunicazioni, impianti ad alta tensione, quadri di distribuzione, illuminazione e segnaletica delle vie di fuga, oltre agli impianti meccanici per climatizzazione, ventilazione e acqua antincendio. Il contratto include anche la realizzazione di 55 chilometri di binario su piastra, insieme alle opere di raccordo, all’armamento su massicciata, alle protezioni acustiche, alle strutture di sottofondo e alle opere in carpenteria metallica.

Sono previsti inoltre lavori di movimento terra, calcestruzzo e copertura, oltre agli scambi e all’armamento su massicciata in corrispondenza dei portali occidentale e orientale.

Le tecnologie per la sicurezza e la gestione della galleria

Un ruolo importante è affidato anche a Siemens Österreich, incaricata della fornitura dei sistemi di comando e controllo, automazione, telecontrollo e protezione.

Il sistema si basa su 69 quadri di comando SICAM A8000, che integreranno 56 collegamenti trasversali e circa 25.000 segnali hardware. La tecnologia consentirà di monitorare e gestire da remoto gli impianti, tra cui l’alimentazione elettrica, l’illuminazione e la ventilazione.

Nel progetto è prevista anche una cabina di distribuzione in media tensione 24 kV blueGIS, priva di gas fluorurati, insieme ai relè di protezione SIPROTEC 5 e ai sistemi di controllo. L’obiettivo è consentire il monitoraggio degli impianti e individuare tempestivamente eventuali anomalie.

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Oltre 1.000 chilometri di cavi e 3.200 lampade

Le dimensioni della dotazione tecnologica necessaria al funzionamento della Galleria di base del Semmering sono considerevoli.

Tra i principali dati relativi agli impianti figurano: - 1.000 chilometri di cavi da posare all’interno della galleria, una distanza paragonabile a quella tra Vienna e Parigi - oltre 3.200 lampade - 55 chilometri di corrimano illuminato - 13.500 cartelli di segnaletica - 10.600 piastre portabinario, ciascuna lunga 5 metri.

Apertura prevista a dicembre 2029

La Galleria di base del Semmering entrerà in servizio a dicembre 2029.

Per i viaggiatori, la nuova infrastruttura permetterà di ridurre di circa 30 minuti i tempi di percorrenza nei collegamenti da e verso il sud, con velocità fino a 230 km/h. Benefici sono attesi anche per il trasporto merci lungo il corridoio europeo Mar Baltico-Adriatico.

Insieme alla nuova linea della Koralmbahn, la galleria contribuirà a rendere più pianeggiante il percorso ferroviario tra Vienna e Villach, agevolando il transito dei treni merci pesanti e riducendo la necessità di doppia trazione.