
Procedono nei capannoni del Deposito Rotabili Storici di Pistoia le attività di recupero di tre importanti locomotive a vapore della Fondazione FS Italiane.
Gli interventi riguardano le 625.177, 880.051 e 940.041, con l'obiettivo di riportare in esercizio mezzi che rappresentano una parte significativa della storia ferroviaria italiana.
I lavori sono in differenti fasi di avanzamento, ma per tutte e tre le locomotive il traguardo è quello di restituire piena efficienza operativa preservandone al tempo stesso il valore storico.
La 625.177 è ormai nelle fasi finali
Tra le locomotive più vicine al ritorno in servizio figura la 625.177, inserita, insieme alla 880.051, in un contratto affidato a Jobson Rail nell'ambito del PNC-PNRR.
La riparazione generale è ormai nelle fasi conclusive e resta da effettuare soltanto la corsa di prova, ultimo passaggio necessario prima della rimessa in esercizio della locomotiva.
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Proseguono gli interventi sulla 880.051
Anche la 880.051 è interessata dagli interventi previsti dal medesimo contratto. Le attività sono finalizzate a ripristinare la piena efficienza della locomotiva, consentendone il futuro impiego nelle iniziative della Fondazione FS Italiane dedicate al patrimonio storico ferroviario.
Avanza anche il recupero della 940.041
Si avvicina al completamento anche il percorso di recupero della 940.041, sottoposta a OVIS e a ulteriori interventi sulla caldaia.
I lavori vengono eseguiti congiuntamente da Jobson Rail e dai tecnici della Fondazione FS Italiane, impegnati nel riportare la locomotiva nelle migliori condizioni di conservazione e funzionalità.
Tre locomotive per preservare la storia ferroviaria
Pur seguendo percorsi tecnici differenti, i lavori sulle locomotive 625.177, 880.051 e 940.041 condividono un obiettivo comune: preservare, valorizzare e riportare in esercizio tre autentici simboli della trazione a vapore italiana, affinché continuino a raccontare l'evoluzione della ferrovia nazionale anche attraverso i treni storici della Fondazione FS Italiane.