
Più collegamenti ferroviari, servizi dedicati ai flussi turistici e un rafforzamento dell’assistenza nelle stazioni. L’Emilia-Romagna si prepara all’estate 2026 con un’offerta potenziata che punta a favorire gli spostamenti verso la Riviera, le città d’arte e le principali destinazioni turistiche della regione.
Trenitalia e Trenitalia Tper hanno presentato il piano estivo che si inserisce nel più ampio programma nazionale da circa 6.500 collegamenti giornalieri e che vede Bologna confermarsi uno dei principali nodi ferroviari italiani, con servizi che coinvolgono direttamente Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Faenza, Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna.
Più assistenza per affrontare l’estate dei cantieri
Il potenziamento dell’offerta arriva in una fase particolarmente intensa per i lavori infrastrutturali sulla rete ferroviaria nazionale.
Per questo Trenitalia ha previsto un rafforzamento dell’assistenza ai viaggiatori con 150 risorse aggiuntive a livello nazionale e circa 80 autobus al giorno nei fine settimana, pronti a intervenire in caso di necessità. Bologna sarà inoltre una delle nove Critical Room attivate in Italia per garantire supporto e informazioni nei momenti di maggiore affluenza.
Frecce verso Riviera, Sud Italia e grandi città
Viene confermata l’offerta Frecciarossa che collega Milano, Torino, Venezia e Bologna con la Riviera Adriatica, facilitando gli spostamenti verso le località balneari romagnole.
Prosegue inoltre il servizio ParmaLink, con 12 collegamenti giornalieri tra Parma e Reggio Emilia AV, in coincidenza con i Frecciarossa diretti verso le principali città italiane.
Torna anche l’offerta AV notturna con due collegamenti tra Milano e Reggio Calabria, con fermate a Bologna e Reggio Emilia AV Mediopadana, e altri due collegamenti tra Milano e Lecce con fermate a Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna.
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Ritorna il collegamento diretto Rimini-Zurigo
Tra le novità più significative dell’estate 2026 spicca il ritorno del collegamento internazionale diretto Eurocity Rimini-Zurigo, attivo dal 30 maggio al 5 ottobre.
Il treno fermerà a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna Centrale, Faenza, Forlì, Cesena e Rimini, offrendo un importante collegamento diretto tra la Riviera romagnola e la Svizzera.
Per gli Intercity è inoltre prevista una nuova fermata a Cattolica, a beneficio dei flussi turistici diretti verso la Riviera meridionale.

La Riviera resta protagonista dell’offerta regionale
I treni regionali di Trenitalia Tper continuano a rappresentare il cuore della mobilità turistica dell’Emilia-Romagna.
Dopo i risultati dell’estate 2025, quando i servizi dedicati alla Riviera hanno trasportato circa 10 milioni di viaggiatori, viene confermata e rafforzata l’offerta verso le località balneari.
Nel fine settimana saranno disponibili otto collegamenti tra Torino e la Riviera Adriatica, con partenze il sabato e la domenica mattina e rientri serali.
Confermati anche i quattro collegamenti tra Venezia e Cattolica via Ravenna, con fermata intermedia a Ferrara.
Orobica Line e collegamenti da Milano
Novità anche per l’Orobica Line, che sarà effettuata con un moderno treno Rock a due piani.
A causa dei lavori nel nodo ferroviario di Bergamo, il servizio manterrà origine e destinazione a Brescia, continuando però a garantire il collegamento con la dorsale adriatica fino a Pesaro.
Proseguiranno inoltre i collegamenti diretti tra Milano e la Riviera romagnola introdotti lo scorso anno.
Le corse collegheranno direttamente il capoluogo lombardo con Ravenna, Lido di Classe, Cervia, Cesenatico, Gatteo a Mare, Bellaria, Igea Marina, Rimini Torre Pedrera e Rimini.
Resta confermato anche il collegamento diretto del venerdì pomeriggio Milano-Ravenna-Rimini, particolarmente apprezzato dai turisti diretti verso la costa per il weekend.
Un’estate all’insegna della mobilità sostenibile
Secondo la Regione Emilia-Romagna, il rafforzamento dei servizi ferroviari rappresenta uno strumento strategico per sostenere il turismo e favorire una mobilità sempre più sostenibile.
L’obiettivo è permettere ai visitatori di raggiungere non soltanto la Riviera, ma anche le città d’arte, i borghi storici e le eccellenze enogastronomiche del territorio, valorizzando l’intero sistema turistico regionale attraverso una rete ferroviaria sempre più integrata e capillare.