
Atac avvia due nuovi interventi per contrastare il degrado e migliorare la pulizia della rete metropolitana di Roma.
Le gare riguardano da una parte la rimozione dei graffiti dai convogli e dall’altra la depolverizzazione, il lavaggio e la sanificazione delle gallerie e delle sedi ferroviarie.
Le procedure, annunciate dall’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè, interessano le linee A, B, B1 e C e prevedono investimenti complessivi per quasi 11,91 milioni di euro. Le scadenze per la presentazione delle offerte sono fissate al 16 e al 20 novembre.
Metro Roma, una gara per rimuovere i graffiti dai treni
La prima procedura riguarda un accordo quadro della durata di quattro anni, del valore di 849.355 euro, per la rimozione di circa 38.000 metri quadrati di graffiti dai convogli delle linee A, B e C.
La gara coinvolge complessivamente 79 treni: 35 appartenenti alla linea A, 31 alle linee B e B1 e 13 alla linea C. Tra gli interventi previsti figura anche l’applicazione di una pellicola protettiva sui convogli, con l’obiettivo di contribuire alla tutela delle superfici.
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Interventi quadriennali per la pulizia delle gallerie
La seconda gara riguarda un piano quadriennale da 11,06 milioni di euro per la depolverizzazione, il lavaggio e la sanificazione delle gallerie e delle sedi ferroviarie, compresi binari e deviatoi, sulle linee A, B e B1.
Gli interventi sono finalizzati a ridurre l’accumulo di polveri e residui e a tutelare le condizioni ambientali per i passeggeri e il personale che opera nella rete metropolitana.
Le scadenze delle due gare Atac
Le procedure hanno scadenze differenti. La gara relativa alla pulizia e alla sanificazione delle gallerie scade il 16 novembre, mentre quella per la rimozione dei graffiti dai treni scade il 20 novembre.
Le due iniziative puntano a contrastare il degrado, preservare il patrimonio pubblico e migliorare le condizioni di pulizia e cura delle infrastrutture e dei convogli della metropolitana capitolina.
L’annuncio è stato diffuso dall’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè, che ha sottolineato il comune obiettivo delle due procedure: rafforzare la manutenzione e la tutela della rete metropolitana.
