
Nuovo servizio ferroviario merci per Sangritana, che amplia le proprie attività con un collegamento destinato a sostenere la logistica di un importante operatore internazionale.
Il nuovo traffico mette in relazione due nodi strategici per il trasporto delle merci, con l’obiettivo di trasferire su rotaia una parte dei flussi che altrimenti viaggerebbero su strada.
Il primo convoglio è partito nella mattinata di mercoledì 21 ottobre 2026 dallo scalo merci di Domo II, diretto all’Interporto di Jesi.
La composizione, caratterizzata dalla presenza di numerosi semirimorchi Amazon Prime, è stata affidata a una locomotiva 483 impiegata da Sangritana.
Primo treno merci da Domo II a Jesi
Il nuovo collegamento ha preso il via mercoledì 21 ottobre, quando dallo scalo di Domo II è partito il primo convoglio diretto all’interporto di Jesi, nelle Marche.
La composizione era formata da 15 carri intermodali tipo T3000 Sdggmrss e da un carro Sdkmss, sui quali erano caricati numerosi semirimorchi P390, P397 e P400 riconducibili al servizio Amazon Prime.
La trazione è stata affidata alla locomotiva 483.108, nella livrea rossa di DB Cargo utilizzata per le attività di Sangritana.
Dopo la partenza, il treno ha attraversato diverse località della rete ferroviaria italiana, passando per Novara, Milano, Piacenza, Bologna e Rimini, per raggiungere la destinazione in serata.
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Tre collegamenti alla settimana
Secondo il programma previsto, il nuovo servizio dovrebbe essere effettuato con una frequenza di tre treni alla settimana. L’obiettivo è trasferire una parte dei trasporti legati alla distribuzione delle merci dalla strada alla ferrovia, riducendo il traffico dei mezzi pesanti sulla rete viaria.
Il collegamento tra Domo II e Jesi rappresenta un ulteriore sviluppo delle attività merci di Sangritana, attraverso un servizio intermodale che utilizza carri specifici per il trasporto di semirimorchi.
Il centro Amazon di Jesi
Il servizio ferroviario è collegato alle esigenze logistiche del centro di distribuzione Amazon di Jesi, operativo dal 6 luglio 2026.
La struttura si estende su una superficie complessiva di circa 230.000 metri quadrati, si sviluppa su quattro piani e ha richiesto un investimento dichiarato di 180 milioni di euro.
Si tratta del nono centro di distribuzione Amazon in Italia e del primo nelle Marche. Le dimensioni della struttura e le esigenze di movimentazione delle merci rendono il collegamento ferroviario un elemento significativo nel quadro delle attività logistiche connesse al sito.
La composizione del convoglio
Il primo treno era composto da 16 carri, 15 dei quali del tipo Sdggmrs e uno del tipo Sdkmss. Di seguito le marcature dei carri nell’ordine della composizione:
- 37 84 495 6 296-6 Sdggmrs NL-EUWAG
- 37 84 495 6 321-2 Sdggmrs NL-EUWAG
- 37 84 495 6 322-0 Sdggmrs NL-EUWAG
- 37 84 495 6 327-9 Sdggmrs NL-EUWAG
- 37 84 495 6 279-2 Sdggmrs NL-EUWAG
- 37 84 495 6 334-5 Sdggmrs NL-EUWAG
- 37 84 495 6 268-5 Sdggmrs NL-EUWAG
- 37 84 495 6 293-3 Sdggmrs NL-EUWAG
- 37 80 479 3 201-7 Sdkmss D-CBRS
- 37 84 495 6 297-4 Sdggmrs NL-EUWAG
- 37 84 495 6 271-9 Sdggmrs NL-EUWAG
- 37 84 495 6 300-6 Sdggmrs NL-EUWAG
- 37 84 495 6 332-9 Sdggmrs NL-EUWAG
- 37 84 495 6 284-2 Sdggmrs NL-EUWAG
- 37 84 495 6 278-4 Sdggmrs NL-EUWAG
- 37 84 495 6 287-5 Sdggmrs NL-EUWAG
Un nuovo traffico intermodale per Sangritana
Con l’avvio del collegamento per Jesi, Sangritana aggiunge un nuovo servizio alle proprie attività nel settore del trasporto ferroviario merci.
La frequenza prevista di tre treni alla settimana consentirà di organizzare con regolarità i flussi tra lo scalo di partenza e il centro di distribuzione marchigiano.
Il servizio si inserisce nello sviluppo del trasporto intermodale, nel quale la ferrovia può contribuire a ridurre il ricorso al trasporto stradale sulle medie e lunghe distanze, mantenendo il collegamento con le strutture logistiche che gestiscono la distribuzione finale delle merci.