Due notizie di segno opposto interessano il mondo delle locomotive storiche Diesel italiane e, in particolare, un Gruppo che continua a essere protagonista dei treni turistici.

Da una parte c’è una vicenda che desta preoccupazione per il futuro di una macchina, dall’altra un ritorno che permette di guardare con maggiore fiducia alle prossime circolazioni.

Le protagoniste sono due locomotive costruite negli anni Settanta dalla Fiat Ferroviaria Savigliano, entrambe legate alla storia delle Ferrovie dello Stato e oggi impiegate nel settore dei servizi storici.

Le novità riguardano la Ferrovia dei Parchi e il materiale destinato ai prossimi appuntamenti turistici.

D.445.1011, il grave incidente a Roccaraso

La notizia negativa riguarda la D.445.1011, rimasta coinvolta una decina di giorni fa in un incidente in località Palaghiaccio, nei pressi di Roccaraso. La locomotiva stava effettuando un treno storico turistico sulla Ferrovia dei Parchi, lungo la linea conosciuta anche come ex Transiberiana d’Italia, quando è stata colpita da un elemento proveniente da un cantiere stradale e precipitato da un cavalcavia.

L’impatto ha provocato danni particolarmente rilevanti nella parte frontale della macchina, interessando soprattutto la cabina e la zona superiore del frontale. La locomotiva dovrebbe attualmente essere sotto sequestro, anche se su questo aspetto è necessario mantenere il condizionale.

Il futuro della D.445.1011 resta quindi incerto. Dalle immagini disponibili, i danni sembrano concentrati soprattutto nella parte superiore della locomotiva, senza evidenti interessamenti del telaio che è la zona "complicata". Questo elemento, tuttavia, non è sufficiente per stabilire se il recupero sia tecnicamente ed economicamente possibile ed eventualmente in che tempi.

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Una locomotiva storica di 52 anni

Costruita nel 1974 da Fiat Ferroviaria Savigliano, la D.445.1011 ha raggiunto i 52 anni di età. Si tratta di una locomotiva significativa per il patrimonio ferroviario italiano, preservata per l’effettuazione dei treni storici e mantenuta nella livrea originale verde e Isabella.

Proprio la sua funzione nei servizi turistici rende particolarmente pesante l’incertezza sul suo destino. Anche nell’eventualità di una riparazione, l’entità dei danni potrebbe comportare tempi di fermo molto lunghi, lasciando la macchina indisponibile per diversi mesi.

Per il momento non è possibile stabilire se la D.445.1011 potrà tornare in servizio oppure se l’incidente ne comprometterà definitivamente l’esistenza.

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D.445.1001, conclusa la revisione ciclica

Alla notizia negativa si contrappone quella positiva della D.445.1001, la locomotiva capostipite del Gruppo, che ha concluso in questi giorni la revisione ciclica presso le officine di Rimini.

La macchina è ora pronta a riprendere servizio in occasione delle prossime circolazioni sulla Ferrovia dei Parchi. Il suo ritorno assume un significato particolare proprio alla luce dell’incidente che ha coinvolto la D.445.1011, perché potrà contribuire a garantire la disponibilità di una locomotiva storica per i prossimi appuntamenti turistici.

La livrea originale e l’accoppiatore a 78 poli

Anche la D.445.1001 conserva la caratteristica livrea originale verde e Isabella, che restituisce alla locomotiva l’aspetto con cui queste macchine hanno attraversato una lunga stagione della storia ferroviaria italiana. Sicuramente la più bella.

Costruita anch’essa nel 1974 da Fiat Ferroviaria Savigliano, è quindi coeva alla D.445.1011. Tra gli elementi che la distinguono figura inoltre la presenza dell’accoppiatore a 78 poli per il telecomando dei treni navetta, caratteristica che non è presente sulla D.445.1011.

Si tratta di un dettaglio tecnico che contribuisce a rendere ulteriormente riconoscibile la capostipite del Gruppo e che testimonia le specificità delle singole unità anche all’interno della stessa famiglia di locomotive.

Una buona notizia per la Ferrovia dei Parchi

Il ritorno della D.445.1001 rappresenta una notizia positiva per il patrimonio ferroviario storico e per le attività turistiche lungo la Ferrovia dei Parchi. Dopo la conclusione della revisione ciclica, la locomotiva è pronta a tornare protagonista delle prossime circolazioni.

Resta invece da capire quale sarà il destino della D.445.1011, una macchina che si spera possa essere recuperata nonostante la gravità dei danni riportati a Roccaraso. Per il momento, il ritorno della D.445.1001 consente di guardare con maggiore fiducia ai prossimi appuntamenti, in attesa di conoscere gli sviluppi sulla locomotiva incidentata.