Nuovo passo avanti per due delle opere più attese nel nodo milanese. 

Dalla Conferenza Unificata di Roma è arrivata la conferma dello sblocco di oltre 654 milioni di euro destinati ai prolungamenti delle linee metropolitane M5 e M1 verso Monza, un intervento destinato a cambiare in modo significativo la mobilità tra Milano, Sesto San Giovanni e la Brianza.

Via libera alle risorse

Il via libera è arrivato nel corso della Conferenza Unificata tenutasi giovedì 21 maggio 2026 a Roma, dove è stata confermata la riallocazione delle risorse per il trasporto rapido di massa.

Nel dettaglio, il provvedimento sblocca:

  • 576 milioni di euro per il prolungamento della M5 verso Monza
  • 78 milioni di euro per interventi legati alla M1

Complessivamente si tratta quindi di oltre 654 milioni di euro destinati alla Lombardia.

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M5 verso Monza: si può partire con la gara

La quota più consistente riguarda il prolungamento della linea lilla.

Secondo quanto comunicato da Regione Lombardia, i 576 milioni di euro consentiranno finalmente di avviare la gara per la realizzazione del prolungamento della M5 fino a Monza, opera finanziata anche con un importante contributo regionale pari a 293 milioni di euro.

Il prolungamento della linea rappresenta uno degli interventi più attesi per rafforzare i collegamenti tra Milano e la Brianza, alleggerendo al tempo stesso il traffico su gomma in una delle aree più congestionate del Paese.

M1: fondi per Bettola e deposito di Baggio

Il pacchetto comprende anche ulteriori risorse per la linea rossa.

Nel dettaglio, i 78 milioni di euro previsti per la M1 saranno così ripartiti:

  • 8 milioni di euro per consentire la ripartenza dei lavori del prolungamento Sesto FS – Monza Bettola
  • 70 milioni di euro destinati alla costruzione del deposito per il prolungamento verso Baggio

Si tratta di risorse fondamentali per completare tasselli strategici del sistema metropolitano milanese.

Le parole di Regione Lombardia

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi ha commentato positivamente il risultato, sottolineando come si tratti di un passaggio molto importante per la mobilità lombarda.

Secondo l’assessore, il merito del risultato va anche al lavoro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e all’impegno del ministro Matteo Salvini, che avrebbe contribuito alla riallocazione delle risorse verso la Lombardia.

Per Regione, il tema ora è soprattutto uno: accelerare.

Dopo anni di attese, annunci e iter complessi, il vero banco di prova sarà infatti la rapidità con cui queste risorse si tradurranno in cantieri concreti.

Mobilità e impatto sul territorio

Il completamento dei prolungamenti di M5 e M1 viene considerato strategico per migliorare l’accessibilità del nodo milanese e offrire nuove alternative di trasporto pubblico a una vasta area urbana ed extraurbana.

L’estensione verso Monza rappresenta infatti un tassello chiave per rafforzare l’integrazione tra Milano e Brianza, con possibili benefici in termini di:

  • riduzione del traffico privato
  • migliore accessibilità ai poli urbani
  • minori emissioni
  • maggiore attrattività del trasporto pubblico

Per ora il semaforo verde riguarda le risorse. Il prossimo passo sarà trasformarle in opere reali.